Calciomercato Express #5: serata all’insegna dei portieri

 

Juric per questo calciomercato invernale conosce salvadanaio e budget e dovrà richiedere, come fece Scoglio quando chiese Signorini  a Spinelli, che il Joker investa qualche euro nell’acquisizione di un centrocampista pronto ad inserirsi con determinate qualità nel cuore del gioco.

Ma la vera notizia di giornata è che domani, in casa rossoblu, verrà fatto un portiere.

I profili sotto osservazione sono diversi, ma solo domani si avranno possibili sviluppi. Per il centrocampo, come già scritto stamane, i profili seguiti sono invece quattro o cinque. Due sono stati nominati: Sanogo dello Young Boys, da verificare sul piano fisico anche se dopo l’incidente estivo ha giocato già più di 7 gare tra campionato elvetico e Coppe europee, e Nahitan Nandez, uruguaiano del Peñarol non tenuto in gran conto dallo scorso calciomercato. Giocatore dal buon profilo, di piede destro, che non lascia tranquilli dopo che Arevalo Rios, colonna nella nazionale celeste, aveva fatto flop nel Palermo nel 2014.

Il Telegrafquotidiano on line olandese che questa mattina si unisce al coro di auguri diretti a Mattia Perin dopo l’infortunio, la scorsa settimana ha riportato che il Genoa era interessato, fino a lunedì scorso quando vi furono le convocazioni finali per la Coppa d’Africa, a Marvelous Nakamba, mediano classe ’94 del Vitesse convocato all’ultimo minuto dallo Zimbabwe.

Il prezzo di ognuno di questi calciatori è diverso e il Joker starà pensando di investire qualche euro in più, operazione non facile per Denis Zakaria, 1996 congolese di nazionalità svizzera sempre dello Young Boys, centrocampista duttile a destra e sinistra non solo nella sua squadra di club ma anche della nazionale rosso crociata. Il coloured sarebbe un investimento futuro importante non solo calcistico, ma anche per le casse rossoblu. Investimento pesante. Transfermarkt, specializzato sul prezzo dei calciatori, dovrebbe aggiornare il prezzo che non è più di 4 milioni. Gli svizzeri chiedono il doppio.

Dalla gara di ieri bisogna più che leggere e sentire attentamente le parole di Preziosi e Juric. Non c’è in giro nessun mal di pancia, piuttosto mal di gola di qualche trombone che si dà un gran da fare: va, viene e non lascia sfuggire che un po’ di vento contro il Vecchio Balordo.