L’antipasto sulla Serie A: la 24° apre a Napoli e chiude a Roma (dopo il rugby)

Giunti ormai a poche ore da Napoli-Genoa, anticipo di questa 24° giornata di Serie A, vi proponiamo la nostra seconda puntata di “Antipasto sulla Serie A” con alcune curiosità statistiche sulle prossime sfide di campionato.

Per quanto riguarda la sfida del “San Paolo”, che dall’ora di pranzo ha iniziato a unire tra loro i tifosi rossoblu e quelli partenopei (clicca qui per approfondire), vi rimandiamo all’approfondimento di ieri (clicca qui per leggerlo); per tutte le altre partite invece ci atterremo all’ordine del programma e del calendario.

Fiorentina-Udinese: vista l’eccezionalità del posticipo tra Genoa e Napoli, nella giornata di domani si disputerà un solo anticipo, quello tra Fiorentina e Udinese. Anzitutto varrà la pena sottolineare come i friulani siano l’unica formazione in Italia ad avere una predominanza di calciatori stranieri, tanto che domani sera è molto probabile che venga schierato un undici titolare senza neppure un calciatore nostrano. Al di là di questa curiosità, che a Udine ha fatto comunque molto discutere lungo tutta la settimana appena trascorsa, l’Udinese non vince a Firenze dal 2007 ed è riuscita a vincere al “Franchi” soltanto cinque volte nella sua storia calcistica, che in terra toscana ha visto disputarsi già 40 partite (25 vittore viola, 10 pareggi e cinque successi friulani).
Gli uomini di Delneri non vincono in trasferta dall’11 dicembre 2016 quando hanno espugnato Bergamo: dopo quella sfida sono arrivate una sconfitta ad Empoli e due pareggi contro Sampdoria e Chievo. La Fiorentina, dal canto suo, non ha ancora perso in casa in campionato, ma ha spesso pareggiato senza riuscire ad imporsi, come accaduto due giornate fa proprio col Genoa: non è casuale infatti che la formazione di Sousa abbia conquistato soltanto il 56% dei suoi punti al “Franchi”. Negli ultimi due anni comunque, ogni volta che i friulani hanno fatto visita ai Viola, sono usciti sconfitti col risultato di 3 a 0.

Crotone-Roma: all’ora di pranzo altro pienone allo “Sfida” di Crotone. In terra calabrese arriva infatti la Roma chiamata a tenere il passo di una Juventus capace di allungare a +7 sul secondo posto proprio grazie all’ultima vittoria sul campo dei pitagorici. La formazione di Nicola, delle tre squadre attualmente maggiormente coinvolte per la retrocessione, è quella ad aver fatto del proprio campo di casa un asso nella manica: sono infatti 11 i punti conquistati dagli Squali tra le mura amiche, dove l’ultima recente vittoria è stata quella contro l’Empoli (4-1).
La sensazione è che la sfida dell’ora di pranzo sarà più equilibrata del previsto, questo perché la Roma lontano dall’Olimpico segna poco per la qualità di cui dispone: solo 14 le reti giallorosse in trasferta, poco più di una a partita. Vero anche che Spalletti ritroverà Salah, assente da oltre un mese e autore di 8 delle 48 reti totali fin qui siglate dalla Roma.  Il Crotone in casa ha incassato finora 17 gol ed è la quarta peggiore difesa della Serie A relativamente a questa statistica, il che però non ne fa una squadra rinunciataria. Da segnalare peraltro come i pitagorici dispongano di un ottimo portiere come Cordaz e di una difesa che sa reggere bene l’urto se supportata nella fase di non possesso dal resto della squadra. Non sarà sfida semplice per la Roma, come non lo è stata comunque neppure per la Juventus mercoledì scorso.

Torino-Pescara: quel sapore di ultima spiaggia – ma ultima davvero! – per Mihajlovic e Oddo. All’Olimpico di Torino i granata ospiteranno un Pescara in confusione totale, peggiore squadre in quasi ogni dato statistico che si voglia prendere in considerazione. Si tenga solamente conto di come gli abruzzesi non abbiano ancora vinto una partita quest’anno, motivo per cui la rabbia della tifoseria biancazzurra è sfociata questa settimana in gesti che sono finiti ben oltre l’ordinario.
In Abruzzo dunque è stata settimana complicata: non che in Piemonte lo sia stata però di meno dal momento che il Torino, costruito in estate per giocarsi l’Europa, se la sta vedendo sfuggire di mano giornata dopo giornata. Non tanto a suon di sconfitte, quanto piuttosto di pareggi e di prestazioni convincenti solo a metà. L’ultima vittoria granata risale al 22 dicembre scorso contro il Genoa.
I granata, che hanno una media gol incredibile in casa che si avvicina ai 2,5 gol a partita, hanno perso solo una delle undici partite disputate in questa stagione (il Derby con la Juventus, ndr) conquistando di fronte al proprio pubblico il 68% dei suoi 32 punti. Il Pescara, al contrario, ha fatto solo 5 punti i trasferta, tre dei quali “drogati” da una vittoria a tavolino che sul campo sarebbe stata in realtà una sconfitta.

Palermo-Atalanta: rosanero alla cura Lopez contro la baby gang orobica. Al “Barbera” non è certo facile e scontato pronosticare la vittoria di Gian Piero Gasperini e della sua Atalanta, questo perché i rosanero stanno ritrovando un certo equilibrio, sia tattico sia di risultati. Al pareggio col Napoli ha fatto seguito il successo sul Crotone, prima vittoria casalinga del Palermo in questa stagione propiziata dal solito Nestorovski: il macedone, giunto a nove gol stagionali, contribuisce al 48% dei gol rosanero. L’Atalanta, che esce con dei punti dal “Barbera” da cinque anni, dovrà fare leva sul buon gioco e sul carattere di una formazione che non percepisce la differenza del giocare in casa o fuori, come testimoniano i punti lontano da Bergamo, che sono fino ad ora 18 (terza squadra del campionato dopo Napoli e Juventus appaiate con 21) e rappresentano il 43% di quelli fin qui guadagnati (42).

Sassuolo-Chievo: a Reggio Emilia i neroverdi provano a mettere la freccia. Tentativo di sorpasso da parte di Di Francesco ai danni di Maran, fermo a 29 punti e ritornato a macinare punti da sole due settimane. Un Chievo in lieve ripresa affronterà dunque un Sassuolo in decisa risalita capace di fare 10 punti nelle ultime 5 partite. Lo scontro tra emiliani e veneti si configura sempre come una partita chiusa, con pochi gol e vittorie di misura; all’andata vinsero i gialloblu per 2 a 1, unica partita tra le due formazione che sia terminata con almeno tre marcature. Scommettitore avvisato, mezzo salvato…

Inter-Empoli: Skorupski contro Handanovic, sfida tra numeri uno. L’Inter subisce molto poco ultimamente a livello di tiri in porta, ma a quanto pare l’Empoli è squadra che generalmente crea qualche fastidio ai nerazzurri, anche a “San Siro”. Dal ritorno in Serie A grazie alla parentesi Sarri, la formazione toscana non si è infatti mai presentata a Milano senza rendere sudata la vittoria del Biscione: nel 2015 fu 4-3, l’anno scorso l’Inter si impose soltanto per 2 a 1. Detto questo, l’Inter ha vinto 10 delle ultime sfide contro l’Empoli, squadra che per 19 delle ultime 20 partite in trasferta non è stata capace di vincere.

Sampdoria-Bologna: due vittorie consecutive contro due pesanti KO. E’ questa in estrema sintesi la situazione ambientale che accompagna alla sfida del “Ferraris”, dove la Sampdoria vince da due turni consecutivi. Roberto Donadoni invece non sorride affatto: 8 gol subiti nelle ultime due partite, tra cui anche il recupero della 18° giornata con il Milan, un solo gol segnato e un calendario che chiama a giocarsela contro la formazione blucerchiata, per tradizione difficile da battere sul proprio terreno (l’ultimo successo rossoblu al “Ferraris” contro la Sampdoria risale a quasi vent’anni fa, precisamente al 29 marzo 1998). Gli uomini di Giampaolo hanno tra l’altro fatto di Genova un fortino dentro il quale raccogliere i punti salvezza necessari: non a caso al “Ferraris” la Sampdoria ha fatto il 70% dei suoi punti, segnato il 58% delle sue reti e subito poco più di un terzo dei suoi gol (i blucerchiati sono la quarta difesa casalinga del campionato).

Cagliari-Juventus: il posticipo domenicale che può indirizzare ancor di più il campionato. La sfida del “Sant’Elia”, che si giocherà a risultati acquisiti sia di Napoli che di Roma, permetterà alla Juventus di gestire ancora meglio la propria partita. Una partita abbordabile e tuttavia, nei numeri, molto più in equilibrio di quanto non possa sembrare. La Juventus storicamente ha infatti spesso trovato il pareggio o la sconfitta sul campo del Cagliari: è successo, su 35 sfide giocate, in ben 21 occasioni.
Di rimando, a pareggiare un po’ i conti, il dato che evidenzia come la Juventus vinca consecutivamente in terra sarda dal 2011 e sempre con almeno due reti di scarto.
Il Cagliari ha dalla sua il fatto di essere l’ottava squadra della Serie A per punti guadagnati in casa (23 come il Milan) e si ritroverà di fronte una formazione, quella bianconera, che al netto di zero sconfitte casalinghe e dell’imbattibilità allo Juventus Stadium che perdura da 29 giornate ha comunque compiuto qualche passo falso lontano da casa. In questa stagione è accaduto già in quattro occasioni contro Milan, Inter, Genoa e Fiorentina, tutte squadre che in casa riescono a mantenere rendimenti costanti creando difficoltà agli avversari. Se succederà anche a Cagliari, non è dato saperlo: senza dubbio Rastelli dovrà sfruttare il suo pubblico e chiudere ancor meglio le maglie della sua retroguardia, che rimane ancora la seconda più battuta della Serie A (48 reti).

Lazio-Milan si disputerà invece lunedì all’Olimpico, dopo che il terreno di gioco capitolino verrà solcato domani, sabato 11 febbraio, dagli scarpini dei giocatori di rugby di Italia ed Irlanda, impegnati nel Sei Nazioni. Ma questa è un’altra storia, e ne riparleremo dopo le partite della domenica.