L’antipasto sulla Serie A: il Palermo prova a fermare la Juve prima dei big match di domenica

Si aprirà questa sera la 25esima giornata di Serie quando lo Juventus Stadium aprirà le porte al Palermo, chiamato a cercare un’impresa, quella di sconfiggere la formazione bianconera tra le sue mura, che manca dal 23 settembre 2010, ultima stagione che avrebbe dato lo scudetto a una squadra diversa dalla Vecchia Signora (quell’anno vinse il Milan di Massimiliano Allegri, ndr).

La Juventus non perde in casa da 28 partite mentre il Palermo ha trovato più facile fare punti a Napoli o in altre trasferte piuttosto che al “Barbera”, dove ha vinto solamente contro il Crotone due giornate fa. Negli ultimi nove incontri tra le due squadre la Juventus non ha mai subito reti dai rosanero, che ne hanno invece subite 18 dai bianconeri.

Intrigante anche la giornata di domani, sabato, che avrà in programma due anticipi. Si partirà alle ore 18 con Atalanta-Crotone, sfida importante sia per gli orobici che per i pitagorici. All’andata la sfida tra Nicola e Gasperini era risultata decisiva perché quest’ultimo fosse confermato sulla panchina nerazzurra: da lì in poi si sarebbero aperte una striscia positiva e una risalita che nessuno avrebbe potuto prevedere. A questa sfida l’Atalanta arriva come quarta migliore difesa del campionato (26 reti concesse) e senza mai aver pareggiato alcuna partita casalinga. Il Crotone, dal canto suo, è la peggiore squadra per rendimento in trasferta con 2 soli punti conquistati lontano dalla Calabria.

Punto debole degli orobici i calci piazzati: l’Atalanta è infatti assieme al Genoa la squadra ad averne subiti il numero maggiore. In questo senso il Crotone, dovendo giocare ogni partita come fosse un’ultima spiaggia, potrebbe giocarsela sfruttando proprio le palle da fermo e la marcatura mista a zona proposta da Gasperini.

Il sabato di anticipi non terminerà prima che alle 20,45 si disputi Empoli-Lazio. Per i toscani fondamentale fare punti e allontanare il terzultimo posto, per i capitolini essenziale ritrovare punti anche lontano dall’Olimpico per non rischiare di perdere il treno per il quarto posto. Non sarà compito semplice per Inzaghi vincere ad Empoli dal momento che i biancocelesti non trovano il successo contro la formazione toscana dal 2005: le ultime quattro sfide hanno portato a un pareggio e a tre sconfitte consecutive, tutte incassate da quando l’Empoli ha rifatto capolino in Serie A.

I biancocelesti sono la quinta squadra per punti conquistati in trasferta (18) e ne vengono dal rotondo 2-6 di Pescara; l’Empoli, con 15 punti su 22 fatti in casa, è la quartultima squadra del massimo campionato, malgrado non vi perda da quattro giornate consecutive. Le vittorie interne su Cagliari, Palermo e Udinese – assieme al pareggio col Torino – hanno fruttato dieci punti alla formazione di Martusciello, che si è risollevata da una situazione molto pericolosa e adesso cerca di fare del proprio terreno di casa un punto di forza.

Passiamo adesso a fare una rapida sintesi delle curiosità che accompagneranno la domenica calcistica. Domani, come di consueto, parleremo di Pescara-Genoa nel dettaglio, mentre oggi ci concentreremo sulle altre sfide del 19 febbraio prossimo.

Il Bologna, che non vince dal 20 di gennaio scorso, all’ora di pranzo dovrà riscattare le tre sconfitte consecutive con Napoli, Milan e Sampdoria dalle quali sono maturate due sole reti rossoblu e ben 11 gol subiti dalla formazione di Donadoni. L’Inter in questo senso non sarà la cliente migliore da ospitare al “Dall’Ara”: nell’ultimo mese e mezzo i nerazzurri sono la seconda squadra ad aver fatto più punti (15) e averne collezionati 24 nelle ultime nove partite.

Alle ore 15 si avranno poi Udinese-Sassuolo, Sampdoria-Cagliari e Chievo-Napoli. La prima sfida delle tre vede friulani ed emiliani al 12esimo e 13esimo posto con soli due punti di differenza. Saranno due moduli speculari a confronto e l’Udinese sarà chiamata a vincere contro i neroverdi: il successo manca infatti dal 2014, prima stagione in Serie A del Sassuolo. Si sfideranno per altro una delle formazioni meno “italiane” del massimo campionato, l’Udinese, contro una delle più fornite di calciatori nostrani, il Sassuolo.

Al “Ferraris” andrà invece in scena la seconda partita casalinga di fila per la Sampdoria di Marco Giampaolo. A fare visita ai blucerchiati il Cagliari, capace di fare soltanto 4 punti in trasferta in questo campionato (un solo punto nelle ultime otto partite lontano dalla Sardegna, ndr) e di subire addirittura 27 reti (seconda peggiore difesa in trasferta). La Sampdoria risponde presentandosi come una delle squadre più in forma in questo momento dopo le tre vittorie consecutive con Roma, Milan e Bologna. Detto questo, il favore del pronostico si sbilancia leggermente a favore della Sampdoria, ma il Cagliari ha trovato già diverse volte la vittoria a Genova nella sua storia, l’ultima volta nel 2014.

Il Chievo si difenderà invece a spada tratta contro il Napoli. I partenopei, miglior attacco del campionato, opteranno per un minimo turnover al “Bentegodi” consapevoli di trovarsi davanti un avversario difficile da affrontare e in perfetto equilibrio con le proprie statistiche. Esattamente il 50% dei punti i clivensi li hanno infatti conquistati in casa, gli altri fuori, e quest’anno tra le mura amiche hanno ottenuto 4 vittorie, 4 sconfitte e altrettanto pareggi.
Il Napoli non perde comunque a Verona dal 2013, ha vinto tutti gli ultimi quattro scontri diretti ed è in striscia positiva da 13 partite (31 punti conquistati su 39 disponibili, ndr).

Alle ore 18 di domenica arriverà uno dei due big match di giornata, quello tra Roma e Torino. I giallorossi freschi di vittoria in Europa League vincono consecutivamente in casa da 14 partite e quando incontrano il granata del Toro vedono rosso: sono infatti sette gli scontri diretti consecutivi all’Olimpico ad aver visto vincere la formazione capitolina. I granata non vincono a Roma dal 2007, ma quest’anno potranno fare affidamento sulla gran voglia di rivalsa di Ljajic, Falque e Iturbe. Si tenga conto comunque che il Torino di Mihajlovic ha vinto soltanto due partite lontano da casa in questa stagione, conquistando soltanto 10 punti in trasferta su 36 disponibili e uscendo sconfitto ben 6 volte.

L’ultima partita di questa 25esima giornata sarà MilanFiorentina: i Viola tenteranno di sfruttare il momento poco brillante dei rossoneri per superarli in classifica. Sousa dovrà riproporre la buona prestazione contro i tedeschi del ‘Gladbach in Europa per poter sperare di sferrare il colpo vincente contro il Milan di Montella, grande ex della partita. Il Milan dovrà tenere a bada l’attacco viola che è il secondo del campionato per reti messe a segno fuori casa (22) e il settimo per punti fatti lontano dal “Franchi” (16). Se la spinta di Sousa per rilanciare la Fiorentina sembra essere in leggera flessione, il Milan dovrà provare ad approfittarne per mettere quattro punti di distacco dai diretti concorrenti per l’Europa sperando anche in un passo falso di Lazio e Atalanta.