A “We Are Genoa” parla Preziosi: “Andremo via da Genova per evitare la contestazione”

Intervenuto telefonicamente durante la trasmissione “We Are Genoa”, il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha parlato del derby, del momento della squadra e del suo futuro.

Queste le sue parole:

  • L’impressione è che se la squadra vince sia merito dei tifosi, se perde è colpa di Preziosi.
  • Non sono mai scappato: i tifosi non dovrebbero contestare la squadra in un momento così delicato ed alla vigilia di partite così difficili: perché coivolgere la squadra se le colpe sono della società? Se qualcuno vuole parlare con me lo può fare, io lo affronto volentieri ed in qualsiasi momento, sono disposto a prendermi anche gli sputi, ma lasciamo stare la squadra.
  • Sono dispostissimo a non essere di intralcio a quelli che dovessero venire dopo di me, ma perché distruggere tutto il lavoro fatto in dieci anni? La gente non sa forse quanti sacrifici la mia famiglia ha fatto e fa per il Genoa.
  • Le plusvalenze hanno consentito di mantenere il genoa a certi livelli per tutti questi anni.
  • Domani dovremo andarcene via da Genova per evitare la contestazione dei tifosi.
  • Sto facendo tutto il possibile per risolvere alcune problematiche societarie.
  • Se un giocatore si infortuna oppure se altri vogliono andare via è sempre colpa mia.
  • Abbiamo avuto almeno cinquanta avventurieri che avrebbero voluto il Genoa, ma nessuno serio e sicuro, se qualcuno sa indicarmi chi può acquistare il Genoa me lo dica.
  • Fino a quando starò qua cercherò di garantire la serie A, perché la mia famiglia ha investito personalmente – nel bene e nel male – nel Genoa.
  • Probabilmente la contestazione è il risultato di un diffuso malessere sociale.
  • Questa contestazione francamente non la capisco, perché probabilmente nasconde qualcosa che non riesco a leggere.
  • Io di sicuro qualche errore l’ho commesso, ma prima dell partita col palermo avevamo 23 punti, è andato via Rincon che voleva andarsene e Pavoletti, che non ha quasi mai giocato, ditemi però quali errori ho commesso; ho seguito sempre le indicazioni del mio mister e non mi aspettavo questo tipo di evoluzione; adesso cerchiamo di stringerci tutti insieme e di superare questo momento di difficoltà, anziché contestare, lasciamo stare la squadra, perché contestare la squadra è vergognoso.
  • A salvezza acquisita vi dirò quali sono le reali possibilità del Genoa, affinché tutti se ne rendano conto.
  • Abbiamo bisogno del pubblico per difendere una squadra che con questa contestazione si sta indebolendo, anziché reagire e rinforzarsi.
  • Chiedo questo non nei miei confronti ma solo nei confronti della squadra.