Maccarone non basta, il Palermo fa e disfa: come cambia la classifica?

Immagine tratta dal profilo Twitter ufficiale dell'Empoli FC

Si è praticamente conclusa anche la 29esima giornata di campionato; manca ancora la sfida di questa sera tra Roma e Sassuolo, dove i giallorossi proveranno a rispondere presente dopo la vittoria esterna del Napoli in Toscana.

REMUNTADA A METÀ – A proposito di Toscana e di Empoli, non sono bastate due reti nel finale per recuperare una gara sfuggita di mano già nel primo tempo. Massimo Maccarone ha messo a segno il centro numero 100 con la maglia biancoblu, mentre la coppia Mertens-Insigne ha raggiunto quota 32 reti totali a braccetto con i granata Belotti e Iago Falque.

Ai fini della classifica, questo risultato proietta i partenopei al secondo posto (ovviamente in attesa della sfida tra giallorossi e neroverdi delle 20.45) proprio mentre mister Martusciello deve sperare in una sconfitta del Palermo per non vederlo avvicinarsi a -4.

 

DETTO FATTO – I rosanero si sono infatti arresi per 1 rete a 4 all’Udinese di Delneri, che tanto si era preoccupato per il vantaggio iniziale degli ospiti firmato Roland Sallai.

Il distacco resta lo stesso: ultima spiaggia o ennesima occasione sprecata?

 

Nikola Kalinic regala alla Fiorentina una vittoria risicata sul Crotone e a Paulo Sousa un pizzico di ossigeno. La reazione di un super Cordaz alla rete viola rende l’idea del momento complicatissimo per gli uomini di mister Nicola.

L’Atalanta sbaglia una volta sola: 3 reti al Pescara e reazione perentoria al 7-1 di San Siro. Notte fonda invece per Zeman, con i suoi ragazzi capaci di brillare solamente nella gara contro il Genoa.

Parlando giustappunto di Grifone, dopo la sosta per le Nazionali al Ferraris arriveranno i bergamaschi.

0-0 ricco di emozioni ma povero di gol al Sant’Elia, dove Lazio e Cagliari si sono spartiti la posta in palio. Prima gara senza reti per i sardi, esperti di partite pirotecniche (contro il Genoa, ad esempio, una sconfitta per 3-1 all’andata ed una vittoria per 4-1 al ritorno).

Bologna nel segno di Blerim Dzemaili, che segna una doppietta e favorisce il 4 a 1 finale degli emiliani su un Chievo passato in vantaggio ma povero di idee.

 

JUVENTUS QUADRATA – Vince in trasferta soffrendo parecchio, soprattutto dopo l’ingresso in campo di Patrik Schick e per le sfuriate di Muriel. Arrivano anche un paio di rovesciate da parte di Quagliarella, ma il risultato finale dice 0-1, con tanto sospetta contrattura per la ‘Joya’ Paulo Dybala.

Tre giocatori si concedono una capriola, tre come i punti che si porta a casa un Massimiliano Allegri visibilmente insoddisfatto.

 

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