La Storia del Vecchio Balordo: la marcia su Oviedo e la zampata di Skhuravyi

Abbiamo cominciato ieri raccontando uno dei primi momenti di crisi del Genoa lungo la sua storia, quello del quinquennio 1967-1972. Oggi vogliamo proseguire con un altro pezzo di storia, distante altri vent’anni, che riporta indietro alla famosa marcia su Oviedo dei tifosi rossoblu in occasione dei trentaduesimi di finale di Coppa UEFA.

E visto che oggi si è già parlato di coppe, in particolare di Europa League (clicca qui per leggere l’editoriale), ci proietteremo con la mente in terra spagnola, dove il Grifone avrebbe dovuto affrontare il Real Oviedo di Marius Lăcătuș, attaccante rumeno mina vagante degli asturiani e già campione d’Europa con la maglia della Steaua Bucarest nell’86. Era una competizione differente quella e fu un modo per esportare in tutta Europa i colori rossoblu.

A Oviedo fu come giocare in casa, ma il Genoa dovette tornare a casa con una sconfitta. Una sconfitta di misura, per uno a zero, che sarebbe stata riscatta il 3 ottobre del 1991 al “Ferraris” in una partita che al novantesimo fece letteralmente crollare lo stadio.

Di seguito la partita integrale tra Genoa e Real Oviedo: