Antipasto sulla 30° giornata: Napoli-Juve è sfida chiave. Ma un jolly è nelle mani della Lazio

Mapei Stadium (foto tratta da Internet)

Quasi ai nastri di (ri)partenza la Serie A, che da domani metterà in scena la sua 30esima giornata. Si partirà alle ore 18 con Sassuolo-Lazio e sarà già partita carica di aspettative.

Non tanto per i neroverdi, che ormai hanno poco da chiedere a questa stagione se non chiuderla con qualche vittoria di prestigio, quanto piuttosto per i biancocelesti, i quali avranno l’occasione di mettere pressione al Napoli, che domenica sera affronterà la capolista Juventus. In caso di una sconfitta partenopea e di un successo biancoceleste (la Lazio non perde in trasferta dal 22 gennaio scorso), allora la formazione capitolina potrebbe portarsi a sole tre lunghezze dal terzo posto (con Lazio-Napoli, scherzo del destino, da giocare la giornata successiva, ndr).

Sempre nella giornata di sabato scenderà in campo l’altra formazione della Capitale. La Roma infatti accoglierà un Empoli in estrema difficoltà, per ora ancora forte di sette punti sul terzultimo posto. Sette come i punti fatti dagli uomini di Martusciello in trasferta in tutto il campionato, un campionato che non li vede vincere lontano dal “Castellani” addirittura dal 22 novembre 2016. La Roma di Luciano Spalletti ha invece la possibilità, un po’ come la Lazio, di mettere ulteriore pressione sulle spalle del Napoli: con un successo andrebbe infatti a +5 sui partenopei in attesa di vedere cosa possa accadere nella bolgia del “San Paolo”.

Nella giornata di domenica, all’ora di pranzo, il programma prevederà Torino-Udinese. I granata proseguono nel loro cammino altalenante in chiave risultati, l’Udinese invece è in striscia positiva da tre giornate consecutive e cerca la terza vittoria di fila con cui potrebbe avvicinare proprio gli uomini di Mihajlovic, portandosi a -1 in classifica da Belotti e compagnia. Obiettivi particolari non li ha nessuna delle due formazioni, anche se qualche motivazione in più potrebbero trovarla gli attaccanti di entrambe le squadre: Zapata segna con più costanza, Belotti deve difendere il primato nella classifica cannonieri.

Piatto ricco anche nel programma delle ore 15. Oltre a Genoa-Atalanta, di cui questa mattina si sono già forniti numeri e curiosità (clicca qui per saperne di più) e su cui domani si chiuderà il cerchio più dettagliatamente dopo aver ascoltato anche le parole del tecnico rossoblu Mandorlini in conferenza, tutte le restanti quattro partite forniscono qualche spunto interessante.

Pescara-Milan metterà contro gli abruzzesi, ultimi in classifica e incapaci di subire meno di due gol a partita, e la formazione di Montella, che prima della pausa ha conquistato tre punti proprio contro il Genoa e adesso è chiamata a vincere e convincere per non perdere il treno per l’Europa League assieme ad Atalanta e Inter (che giocherà lunedì contro la Sampdoria, ndr). Tra le altre cose, i rossoneri possono contare su Deulofeu, che anche in nazionale spagnola ha ritrovato il gol conquistandosi il primato in una speciale classifica:

Meno intrigante Fiorentina-Bologna a voler vedere la classifica, anche se la rivalità tra le due tifoserie è accesissima e al “Franchi” sono attesi tremila tifosi felsinei. Il Derby dell’Appennino presenta il Bologna a Firenze in ottimo stato di forma dopo un periodo di crisi durato mesi: i rossoblu di Donadoni vincono da due partite consecutive. Dal canto suo la Fiorentina, smaltita la batosta dell’uscita dall’Europa League, ha ripreso il cammino in campionato (8 punti nelle ultime 4, ndr) cercando una disperata rincorsa alla zona europea. Necessarie perché la rincorsa non risulti vana diverse coincidenze di risultati, in caso di vittoria viola: sconfitte di Atalanta e Milan e passo falso il giorno successivo dell’Inter.

A risultato acquisito dell’Empoli giocheranno nel pomeriggio di domenica anche Palermo e Crotone. I rosanero accoglieranno il Cagliari e saranno chiamati a cercare di fare risultato pieno contro una formazione, quella isolana, che ha collezionato solo 8 dei suoi 32 punti in trasferta. Il tecnico del Palermo Lopez, ex bandiera del Cagliari, affronterà il suo passato da calciatore (e da tecnico, ndr) con la certezza che si tratti quasi di un’ultima spiaggia: il Palermo infatti, sin qui, non ha mai approfittato degli stop dell’Empoli senza vincere dal 5 febbraio scorso contro il Crotone.

Crotone che farà invece visita al Chievo, reduce dalla pesante sconfitta col Bologna e in cerca di riscatto. I pitagorici dovranno fare molta attenzione a Valter Birsa, che per statistiche è uno dei calciatori più decisivi e pericolosi della Serie A:

Chiude il programma della domenica Napoli-Juventus, partita che si giocherà a risultati acquisiti delle inseguitrici e che avrà un sapore tutto particolare offrendo inevitabilemente più di uno spunto. Dal ritorno di Higuain al “San Paolo” sino al probabile match point che la Juventus potrebbe giocarsi già ad inizio aprile per mettere una seria ipoteca sul campionato (sempre che non sia già stata messa le settimane scorse). Da tenere d’occhio soprattutto alcuni dati relativi all’operato di Sarri e Allegri, che avevano già regalato un antipasto di Serie A al momento della nomina della panchina d’oro:

Il programma della 30esima giornata si chiuderà poi lunedì con Inter-Sampdoria, sfida che metterà di fronte due squadre in buonissimo stato di forma. Se i nerazzurri non perdono dalla sfida con la Roma e hanno totalizzato 13 punti nelle ultime sei giornate, la Sampdoria ne ha raccolti 11 ed è uscita sconfitta di misura dall’ultima partita casalinga contro la Juventus. I blucerchiati potrebbero rincorrere, complice una non vittoria della Fiorentina con il Bologna, l’obiettivo dell’ottavo posto che garantirebbe l’accesso ai sedicesimi di finale di Coppa Italia. Gli uomini di Pioli, dal canto loro, si giocherebbero le loro carte conoscendo già cosa combinato da Lazio, Atalanta e Napoli. Quarto posto nel mirino.