L’impresa del Celtic, Hoffenheim terzo di nascosto. Ranocchia salva l’Hull?

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In Europa e nel mondo c’è chi vince e c’è chi segna, un po’ come il Celtic di Glasgow e l’Ajax di Amsterdam.

DAMMI SOLO UN MINUTO – A Lasse Schøne bastano 51 secondi per aprire le danze nel derby d’Olanda spianando la strada alla vittoria finale dei lancieri di Amsterdam: nella ripresa segnano ancora i biancorossi con Neres, mentre il Feyenoord trova la rete della speranza a soli 60 secondi dalla fine. Campionato riaperto, questa la classifica:

 

 

L’Olanda ha anche un nuovo campione: Justin Kluyvert, 17 anni, nella foto intervistato dai colleghi olandesi dopo essere stato nominato migliore in campo nel derby fra Ajax e Feyenoord.

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STUNNING BHOYS – Ora è ufficiale: il Celtic è campione di Scozia per la sesta volta consecutiva. Sarà contento Brendan Rodgers, che ha raggiunto l’impresa di spaccare il campionato in due con 86 punti, ben 25 di vantaggio sulla seconda in classifica.

Quella dei marcatori dice invece che Moussa Dembele e Scott Sinclair hanno messo a segno in coppia 35 reti, più del doppio rispetto al terzo giocatore nella graduatoria, ovvero Boyce del Ross County.

Importante per l’Aberdeen proseguire il buon momento di forma onde evitare di perdere il posto per le coppe europee; terzi invece i Rangers, pronti a tornare grandi.

Real Madrid sempre in testa, con una gara in meno e 2 punti di vantaggio: 3-0 all’Alaves nonostante qualche fischio del Bernabeu, 1-4 del Barcellona sul Granada.

Il Valencia si salva forse definitivamente, il Siviglia cede il passo a Simeone e compagni, visto che l’Atletico Madrid ora si trova a 58 punti come gli andalusi.

Il Bilbao sconfigge in trasferta l’Osasuna, che resta all’ultimo posto senza più grandi speranze di evitare la cadetteria. A 22 punti, come l’Empoli in Serie A, troviamo invece la terzultima in campionato, ovvero lo Sporting Gijòn.

Bayern Monaco a valanga sull’Augsburg: 6 a 0 e 13 punti di vantaggio sul Lipsia, che vince invece 4-0 contro il Darmstadt fanalino di coda del campionato.

Pareggiano Borussia Dortmund e Schalke 04 nel Rivierderby, permettendo all’Hoffenheim – vittorioso venerdì sera a Berlino contro l’Herta – di scavalcare Tuchel al terzo posto. La prossima giornata vede gli outsiders contro il Bayern Monaco, Borussia invece in casa contro l’Amburgo.

SITUAZIONE PERICOLOSA – Dal 5° posto in giù, potenzialmente, rischiano tutte: il terzultimo posto dista non più di 8 punti, pertanto è vietato abbassare la guardia. Sotto questo punto di vista va malissimo al Mainz, che dopo una stagione memorabile rischia di finire in Zweite Liga, complice la sconfitta esterna in casa dell’Ingolstadt.

Campionato riaperto. Anzi, campionato riaperto? A dirlo sarà solamente la sfida di domani sera, gara che vedrà contro Chelsea e Manchester City in un recupero che sa di ultima spiaggia per le inseguitrici di Antonio Conte.

QUARTA SCONFITTA – Contro il Crystal Palace il Chelsea è caduto inspiegabilmente permettendo al Tottenham di Pochettino di tornare a -7, con Liverpool e City nel ruolo di spettatori interessati. Vittoria nel derby contro l’Everton per i primi, pareggio in trasferta contro l’Arsenal per i secondi.

Guardiola ha ammeso: “I miei giocatori sanno cosa fare contro il Chelsea”.

Pochettino ha aggiunto: “Quest’anno non abbiamo il Leicester davanti, di conseguenza il mondo intero non tiferà contro di noi”.

In tutto questo meltin’ pot l’Hull City sta riuscendo nella brillante impresa di raggiungere una salvezza – considerate che in estate si era presentata in ritiro con soli 13 giocatori ed una situazione presidenziale a dir poco nebulosa – grazie anche alle reti dell’ex Genoa Andrea Ranocchia.

TURNO INFRASETTIMANALE – Comincia oggi la 31esima settimana di Premier League, con il seguente programma:

Discorso a parte per il campionato francese, nel quale le prime della classe Monaco e Paris Saint-Germain non giocano causa la finale di Coppa di Francia, vinta dai parigini con un sonoro 4-1.

Bene il Nizza che respinge per 2-1 l’insidia Bordeaux, ennesima occasione persa dal Marsiglia contro il Digione quartultimo in classifica. Pareggio biancoazzurro raggiunto grazie a una prodezza di Dimitri Payet, non amato dalla tifoseria ma autore di reti importanti dal suo ritorno al Velodrome.

Sconfitta numero 16 per il Bastia, salvezza quasi matematica per il Lille proprio mentre il Guingamp inguaia il Nancy. Il Lorient batte il Caen e riapre tutta la lotta per non retrocedere, che ora si delinea così: