La buonanotte degli errori, da quelli social a quelli d’interpretazione

Le proteste dopo la decisione dell'arbitro in Newcastle-Burton Albion (foto tratta da Internet)

In una giornata che non ha regalato particolari emozioni a livello di cronaca calcistica, in casa Genoa sono continuati i lavori per preparare la trasferta di Udine. Intanto l’Udinese, come abbiamo scritto in “Occhi al Pio”, ha giocato un’amichevole contro una formazione slovena per testare, con ogni probabilità, gran parte degli interpreti che scenderanno in campo contro i rossoblu.

La maggiore curiosità di giornata, che inerisce come sempre all’incontrollabile mondo dei social, è quella che viene proposta dalla Gazzetta dello Sport che riporta come i tifosi romanisti avrebbero beccato alcuni “mi piace” su Instagram da parte dei loro beniamini (Rudiger, Emerson e Nainggolan, ndr). La cosa che non è passata inosservata è che fosse sotto la foto di Miralem Pjanic in cui lo spogliatoio della Juventus esultava per l’accesso in finale di Coppa Italia. Polemica destinata a restare nella naftalina oppure ad esplodere?

https://www.instagram.com/p/BShI5zqAn2h/?taken-by=miralem_pjanic&hl=en

Altre notizie e curiosità in arrivo dal resto del mondo sono quelle di una “papera” davvero incredibile proveniente dalla Polonia, più precisamente dalla competizione di Coppa. Il portiere Pavel Šteinbors, attualmente all’Arka Gdynia, non si accorge che alle sue spalle è in arrivo l’attaccante avversario del Wigry Suwałki. E succede l’incredibile…

Altro episodio che ha lasciato a bocca aperta, pur risalendo a 24 ore fa, è l’episodio arbitrale che ha coinvolto il Newcastle di Rafa Benitez contro il Burton Albion (la formazione dell’ex tecnico del Napoli, se vincerà 4 delle prossime sei partite la formazione bianconera, tornerà in Premier League). Durante il rigore alcuni calciatori dei Magpies entrano in area, ma l’arbitro anziché far ribattere il rigore dà fallo contro. E scoppiano le proteste, poi placate nel dopogara non soltanto dalla vittoria della formazione incassa, ma anche dalle scuse pubbliche dell’arbitro…