Occhi al Pio: Juric tra nuove ipotesi e consapevolezza di dover rispolverare il passato

Nella foto, Beghetto prima di un passaggio

Secondo allenamento per i rossoblu agli ordini di mister Juric: grande consapevolezza da parte di tutti di dover dare qualcosa in più in questo finale di campionato, non solo nella corsa ma anche nell’apprendimento delle spiegazioni tattiche.

Come abitualmente si vedeva già prima dell’esonero sulla tabella di marcia del tecnico di Spalato e da quanto si apprende tramite il sito ufficiale rossoblu, si è trattato di un allenamento iniziato con un quadrilatero sulle quattro bandierine del calcio d’angolo e allunghi da un quadrato all’altro.

La seconda e terza esercitazione sono invece state dedicate ai principi della fase difensiva, lavoro cui non ha preso parte Cataldi, già da ieri a Coverciano per gli stage della Nazionale.

Visto il recupero di Veloso, non sappiamo se Juric abbia provato anche a ipotizzare un lavoro con un modulo differente, disponendo la squadra col modulo del finale di partita a Udine. Le risposte si avranno soltanto sabato, quando per la prima volta il Genoa scenderà in campo, in questo campionato, di sabato (sarebbe dovuto accadere già per Fiorentina-Genoa, ma il calendario della Coppa Italia modificò quello della Serie A e si giocò di domenica, ndr).