Occhi al Pio: aprite le porte, oh oh…

Ripresi i lavori a Pegli. Juric come consuetudine dopo la gara avrà lavorato molto a livello aerobico non a secco, con il pallone, facendo percorrere i 12 km a seduta necessari per non sfigurare atleticamente in una gara.

Lavorare ad alta intensità rimane il credo di Juric anche stando meno in campo durante le sedute. D’altronde il Vecchio Balordo per collezionare risultati deve andare sempre forte, e oltre andare forte deve essere concentrato senza alcun espediente.

In mattinata si sono svolti i funerali di Spartaco Landini alla Consolazione di Genova. Tanti giocatori, Presidenti e dirigenti a salutarlo . Spiccavano, oltre i rossoblu di casa, quelli della Vecchia Inter con Burgnich, Corso, Suarez. Dirigenti del Genoa del passato e del presente per l’ultimo saluto.

Landini fu una colonna dell’Inter che conquistó la Stella . Da Dirigente lavorò con la Roma di Dino Viola. Fossati fu abile a portarlo al Genoa nel 1984 a sostituire Giorgio Vitali. Anche Spinelli, quando prese in mano il Genoa, non lo mollò ed ebbe intuito perché fu Spartaco Landini a mettere la penna in mano a Thomas Skuhrawy nel ritiro cecoslovacco di Bisceglie durante i mondiali del 1990 per fargli firmare il contratto. Spartaco Landini ha lavorato anche con Preziosi quale responsabile del settore giovanile. R.I.P Spartaco.