Antipasto sulla 33° giornata: Milano e Genova crocevia salvezza, Fiorentina-Inter decisiva

Icardi marcato da Gonzalo Rodriguez e Astori durante la sfida d'andata (foto tratta da Internet)

Si parte questo pomeriggio alle ore 18 con la 33° giornata di Serie A, in particolare con Atalanta-Bologna. Dopo i chiarimenti di mister Gasperini sul perché non voglia rilasciare dichiarazioni all’Eco di Bergamo, gli orobici devono tornare a concentrarsi sul campionato facendo tesoro del pareggio dell’Olimpico contro la Roma. Il Bologna, dal canto suo, avrà voglia di togliersi qualche piccola soddisfazione in un campionato altalenante e privo di particolari sussulti cercando l’aggancio a Chievo e Cagliari, fermi a 38 punti.

Il Bologna non vince a Bergamo dal gennaio 2009, l’Atalanta invece vorrà proseguire la sua striscia positiva di risultati in casa e arriva alla partita con 8 punti fatti nelle ultime quattro partite. Ad osservare da vicino questa sfida l’Inter, che questa sera andrà a giocarsela a Firenze consapevole di partire con almeno quattro punti di distacco sulla formazione di Gasperini. Di fronte i nerazzurri si troveranno la Fiorentina, anch’essa a sole quattro distanze dall’Inter e chiamata a cercare una clamorosa rincorsa all’Europa.

Intriganti già i posticipi di questa 33esima giornata, ma anche la domenica offrirà partite importanti ai fini della classifica. All’ora di pranzo si parte da Sassuolo-Napoli: i neroverdi, per bocca del loro stesso allenatore, vorranno togliersi la soddisfazione di battere i partenopei anche se in casa hanno fatto tre punti nelle ultime sei partite (sono la sesta peggiore squadra del torneo, assieme al Genoa, per numero di punti conquistati di fronte al proprio pubblico, ndr). Sarri, dal canto suo, non si presenterà al Mapei Stadium per concedersi all’avversario ma per continuare a stupire: in trasferta infatti il Napoli ha collezionato 33 dei suoi 70 punti e perso soltanto due partite.

Il pomeriggio di Serie A, che porterà a Juventus-Genoa di cui ci occuperemo domani nel dettaglio, troverà in Lazio-Palermo, Milan-Empoli e Sampdoria-Crotone le partite chiave.

La prima delle tre sfide avrà un grande peso soprattutto per la Lazio, che dovrà cercare di ritornare a vincere dopo il pareggio del “Ferraris” e il solo punto fatto nelle ultime due partite che rischia di comprometterne la corsa per l’Europa League. Palermo chiamato a fare una prestazione convincente per onorare un campionato che, salvo miracoli inattesi, sembra destinato a chiudersi con una retrocessione visti i dieci punti di distacco dalla zona salvezza ricoperta dall’Empoli.

E proprio l’Empoli cercherà di fare punti a “San Siro” contro il Milan, reduce dal pareggio in extremis nel derby e candidata alla qualificazione europea e alla lotta per il quarto posto. I rossoneri non perdono in casa dalla partita contro la Sampdoria e conoscendo già quanto fatto dall’Atalanta e dall’Inter potranno avere più di una motivazione per avere la meglio sui toscani, apparsi da due giornate in lieve ripresa con un pareggio e una vittoria.

Al “Ferraris” sarà di scena intanto Sampdoria-Crotone. I blucerchiati sanno di dover fare la corsa sul Torino, appaiato a 45 punti, e dovranno trovare le giuste motivazioni per affrontare un avversario come il Crotone, che nelle ultime giornate sembra aver ben chiare le proprie idee. I pitagorici infatti sono la squadra ad aver fatto più punti sin qui nel mese di aprile (7) esattamente come Napoli, Roma e Juventus, e il -5 dall’Empoli rappresenta un buon motivo per lottare ancora per la salvezza. Da segnalare come gli uomini di Nicola abbiano recuperato, in quasi un mese di campionato, sei punti al Genoa e tre all’Empoli rientrando prepotentemente nella sfida salvezza.

Udinese-CagliariChievo-Torino Pescara-Roma chiuderanno infine il programma della 33° di Serie A, prospettandosi come sfide dai tanti gol ma che potrebbero anche riservare risultati inaspettati. Se la sfida dell’Adriatico tra la peggiore difesa del campionato, quella del Pescara con 70 reti, e il secondo migliore attacco, quello della Roma con 70 gol, da sottolineare come il Chievo, prossima avversaria del Genoa, non vinca da quattro partite e abbia subito 12 gol in queste partite, con una media di tre reti concesse nell’arco dei 90 minuti. I granata di Mihajlovic non sono dunque il miglior cliente da affrontare in questo momento del campionato.

Di seguito la classifica prima dell’inizio della 33esima giornata: