Genoa-Chievo, la moviola sui gol subiti dai rossoblu

Foto TanoPress

Dal momento che episodi arbitrali di rilievo non ne abbiamo rilevati, a parte il rigore concesso al Genoa che non è stato neppure materia di discussione nel post-partita (anche se Maran ha detto nel post-partita che dalla panchina non gli era parso rigore, ndr) e che è parso netto a tutti, Pairetto compreso, ci siamo focalizzati sui due gol subiti dal Genoa. Con l’ausilio delle immagini riprese da Sky Sport e con l’aiuto delle didascalie cercheremo di analizzare le due reti clivensi.

GENOA 1-1 CHIEVO: LA RETE DI BASTIEN

Il Genoa inizia il suo momento di blackout. Gobbi svaria sulla sinistra e apre il gioco con un traversone per Izco. La difesa rossoblu è molto allungata (da notare che Gentiletti e Burdisso hanno invertito le loro regolari posizioni e Burdisso da centrale è centrale di sinistra, Gentiletti invece è diventato centrale) e Inglese sta tagliando in mezzo tra Laxalt e Gentiletti. Munoz, fuori dall’inquadratura, è molto largo sulla sinistra e tarderà a rientrare su Bastien
Izco, che ha appena ricevuto palla, la passa a Castro che, tallonato da Veloso e Laxalt, riesce comunque a mettere un cross a pallonetto in area alle spalle di Gentiletti e Burdisso, che hanno ingabbiato il pericolo principale, ovvero Inglese
Bastien compare sulla sinistra: il centrocampista gialloblu (172 cm) arriva in corsa e Munoz non prende posizione tra lui e la porta per impedirgli di andare in elevazione. Nella grafica successiva il colpo di testa si dirige in porta

GENOA 1-2 CHIEVO: LA RETE DI BIRSA

Contropiede del Genoa, Pandev serve Lazovic che tiene troppo la sfera tra i piedi e tenta la conclusione di sinistro. Rimpallato, genera il contropiede clivense con cinque giocatori rossoblu (Simeone, Palladino, Pandev, Rigoni e Lazovic) che non rientrano abbastanza in fretta per arginare l’offensiva avversaria
Sulla sinistra si intravedono Lazovic e Rigoni in progressione per dare una mano alla difesa. intanto Castro può agire indisturbato perché sia Veloso, sia la difesa temporeggiano: Castro avanzerà sino alla trequarti e poi scaricherà per Gobbi, che come in occasione del primo gol troverà pochissima opposizione nell’andare al cross
In basso a destra è visibile intanto Birsa, autore di lì a pochi secondi della rete del vantaggio gialloblu. Tutti lo perdono di vista: soltanto Gentiletti, impegnato a tenere d’occhio anche Pellissier, getta un’occhiata sul numero 23 che da destra progressivamente si accentra
Gobbi arriva quasi sul fondo e mette in mezzo un pallone che Birsa, colpevolmente solo in mezzo all’area, non avrà problemi a schiacciare in porta. Anche De Paoli, sulla destra, sarebbe solo in caso la palla passasse oltre. Difesa del Genoa legatissima nei suoi tre interpreti e Munoz che non ostacola a dovere la discesa di Gobbi