La buonanotte: Semplici, ma non banali, per decretare gli ultimi verdetti

Foto tratta da Internet

“Dedico tutto questo alla mia famiglia, che mi è stata vicino, a mia madre e a mio padre che non c’é più. E mio padre penso stia esultando da lassù”. L’ha ripetuto più volte, nel suo commosso post-partita, Leonardo Semplici, tecnico della Spal, che ha ricordato tutti – ma proprio tutti – in occasione di questa storica e inattesa promozione. Anche lui, come Sarri e molti altri, è uno che non ha mai mollato e dall’Eccellenza si è conquistato la Serie A.

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Apriamo con queste parole la nostra lunga buonanotte fatta di immagini e parole, in attesa di una domenica di Serie A che si prospetta interessante. La cominciamo così, mentre tutti i campionati volgono ormai al termine e altri verdetti vengono messi nero su bianco, come appunto la promozione in Serie A della Spal, che porta con sé l’entusiasmo di un’intera città ed è stata celebrata persino da Gianluigi Buffon.

Oggi poi si dovrà parlare anche della retrocessione dell’Ingolstadt, in Germania, nell’ambito di una Bundesliga che rischia di regalare nelle prossime due giornate alcune sorprese inaspettate: a rischio di spareggio per rimanere nel massimo campionato ci sono infatti squadre di blasone – e insospettabili – come Wolfsburg, Bayer Leverkusen e Amburgo. Domani poi sarà la volta dell’Inghilterra, che dopo la vittoria della Premier da parte del Chelsea di Antonio Conte (e dell’ex rossoblu Eduardo)…

…chiamerà a raccolta il popolo dell’Hull City di Andrea Ranocchia, che se non troverà almeno un pareggio contro il Crystal Palace dovrà dire addio alla Premier League dopo Middlesbrough e Sunderland.

In Serie A intanto è stato già tempo di anticipi. Alla vittoria della Fiorentina sulla Lazio per 3 a 2, con un Keita Balde che continua a stupire con 15 gol fatti in 20 presenze (uno ogni 124′ minuti con solo 10 partenze da titolare, ndr), ha fatto seguito il pareggio dell’Atalanta col Milan che ha consegnato a Gasperini e alla formazione orobica, che sia quinto o sesto posto, la qualificazione in Europa. L’Atalanta sale a quota 66, i rossoneri a 60.

Per il tecnico di Grugliasco si tratta della terza qualificazione alle coppe europee (nel 2008/2009 fece il suo record di punti, ossia 68, con il Genoa di Milito e Thiago Motta, ndr). Una qualificazione conquistata sul campo in dieci anni di militanza da tecnico di Serie A. Per l’Atalanta intanto è ancor più record assoluto di punti: e mancano sei reti per eguagliare anche il primato di marcature in una stagione (66) che permane dal campionato 1949/50.

Per tornare in casa rossoblu, in vista di Palermo-Genoa, dopo le parole dei tecnici Juric e Bortoluzzi, arrivano anche quelle di Luca Rigoni, grande ex della sfida. “Quanti ricordi che rimangono in mente. Domani sarà bello tornare a Palermo!” è il messaggio comparso nel pomeriggio sul profilo Instagram del centrocampista rossoblu.

In giornata poi grandissima prestazione della Primavera rossoblu contro l’Inter, sconfitta per 3-1 sul campo della “Sciorba”. Doppietta di Raul Asencio e gol di Matarese appena entrato in campo: reti fondamentali per garantire l’accesso ai playoff alla squadra allenata da mister Stellini, che oggi ha commentato ai nostri microfoni la prestazione (clicca qui per riascoltarla).

LA FOTO DEL GIORNO – Il sole e qualche accenno di pioggia non fermano chi ama il Genoa, anche quello che veste la maglia delle giovanili. Foto emblematica di un tifoso questo pomeriggio allo “Sciorba Stadium”…

IL VIDEO DEL GIORNO – La festa a fine partita dei ragazzi del Genoa Primavera, che hanno raggiunto un grande obiettivo come i playoff…

LA CANZONE DEL GIORNO –