Occhi a Palermo: Bortoluzzi e Juric caricano la sfida. Un dubbio di formazione per il Genoa

Cominceremo il nostro consueto appuntamento delle ore 21 riportando alcuni passaggi salienti dell’intervista ad Ivan Juric che quest’oggi, sul sito ufficiale rossoblu, ha sostituito l’appuntamento con gli organi di stampa che di solito si tiene alla vigilia a Villa Rostan. Juric ha sottolineato come quella di domani col Palermo “sia una gara che non possiamo sbagliare, inutili altri discorsi” e come “il campionato italiano sia competitivo e nessuna squadra regali nulla“, motivo per cui non vi è nessun vantaggio “ad affrontare il Palermo“.

All’andata fu un Genoa positivo per la prestazione – ha poi sottolineato il Piratama pagammo due reti su calcio piazzato e un errore individuale“. Questa in estrema sintesi la posizione del tecnico rossoblu a meno di 24 ore dalla partita del “Barbera”.

Quello dell’organico iniziale non è un problema che devo pormi. Ci mancano due su quattro giocatori di ruolo, ma in settimana abbiamo provato delle alternative“. Questi alcuni dei concetti espressi dal tecnico del Palermo, Diego Bortoluzzi, il quale ha spiegato che ci tiene in tutti i modi di “terminare al meglio la stagione“, anche perché non vi è “nessun clima da liberi tutti“.

Oltre alle parole dei due tecnici, in giornata sono arrivate alcune indicazioni su come il Genoa potrà giocare domani. Mentre per il Palermo confermiamo il 3-5-2 proposto questa mattina nel nostro editoriale (clicca qui per leggerlo), per la truppa rossoblu e per Juric molto dipenderà anche dalla variabile climatica che troverà a Palermo, soprattutto per quanto riguarda il reparto offensivo, dove oggi sono stati provati tutti e tre i centravanti.

Alla luce di quanto è stato svolto in campo in settimana e dei 23 convocati, questa è la nostra ipotesi di formazione per il Genoa: