Gli ultimi baluardi in Europa: pazza Ligue 1, Stoccarda verso la Bundes. Ma Forestieri?

Nicolas Serbe, bandiera del Caen - Immagine tratta da Internet

Serie A e Ligue 1 sono accomunate da una lotta per non retrocedere a dir poco scoppiettante; tre squadre in Italia, situazione molto più complicata invece in Francia, ad una sola giornata dal termine del campionato.

Cade anche l’ultima speranza di salvezza per lo Sporting Gijon, retrocesso nonostante una vittoria esterna contro l’Eibar. Buono per il Deportivo La Coruna, finito in basso a +3 dalla terzultima ma già salvo in virtù degli scontri diretti a favore.

In Segunda Division risale la corrente il Levante, accompagnato in Liga con tutta probabilità anche dal Girona. Il Getafe si deve accontentare dei playoff insieme ad alte 3 squadre, mentre il Rayo Vallecano termina la stagione da neoretrocessa con un 14° posto a dir poco deludente. Il Maiorca vede invece avvicinarsi la Serie C spagnola, dopo non esser stato capace di raggiungere nemmeno quota 40 punti in 38 giornate di campionato.

Una rete allo scadere di Pierre-Michel Lasogga ha invece permesso all’Amburgo di continuare a sperare in una salvezza nell’ultima di campionato, quando si troverà di fronte il Wolfsburg.

Al terzultimo posto, che significa playout salvezza contro la terza classificata in Zweite Liga, finirà solamente uno. Praticamente impossibile pensare ad un Bayer Leverkusen inguaiato, decisamente più plausibile trovare al 16° posto proprio l’Amburgo oppure il povero Augsburg, impegnato sul difficile campo dell’Hoffenheim nell’ultima gara di Bundesliga. Tutto rimandato a domenica 20 Maggio.

Tanti auguri di pronta guarigione a Julian Weigl, talento del Borussia Dortmund che starà fermo 4 mesi per una brutta frattura della caviglia.

A VOLTE RITORNANO – Stoccarda ed Hannover possono quasi festeggiare, ad un solo anno di distanza dalla celebre e sofferta retrocessione, un ritorno nella massima serie a meno di clamorosi ribaltoni nell’ultima giornata. Nella peggiore delle ipotesi una delle due capolista si qualificherebbe per lo spareggio promozione, ma calendario ed avversarie fanno pensare positivo. 66 punti raccolti in 33 giornate di campionato, due squadre decisamente troppo forti in un campionato di basso livello.

Nel frattempo, i giocatori dello Stoccarda si rilassano in bicicletta.

FORESTIERI TORNA IN AUGE? – La domanda sorge spontanea, dopo che le sue 15 reti non sono bastate per garantire allo Sheffield Wednesday la promozione nella scorsa stagione. Oggi gli owls sono in lotta con Huddersfield, Fulham e Reading per la vittoria finale: dopo due pareggi nelle gare di andata, chi la spunterà?

In Premier League le tre retrocesse sono invece state definite: due neopromosse come Hull City – giustiziere proprio di Forestieri nella finale playoff dello scorso anno – e Middlesbrough insieme allo sciagurato Sunderland, fanalino di coda in un campionato da 24 sconfitte e 28 gol fatti in 37 partite.

PAZZA LIGUE 1 – Se il Monaco ha in mano ben 2 match points per beffare Unai Emery e vincere il titolo, in coda può ancora succedere di tutto. Se a Nancy preparano la grande sfida contro il Saint-Etienne, decisiva ma che potrebbe non bastare, il Caen trema di fronte all’ostacolo Paris Saint-Germain in trasferta.

Nicolas Seube, nel giorno della sua ultima gara casalinga dopo 435 partite in maglia rossoblù, saluta i tifosi della squadra normanna. E viene accolto così.

Lorient e Bastia affrontano rispettivamente Bordeaux e Marsiglia, entrambe distanziate da 1 solo punto in piena zona Europa League: un problema ed un pericolo, soprattutto se ti trovi al penultimo e terzultimo posto in classifica.

Dopo aver sconfitto proprio il Nancy con un 2-0 imperioso, il Digione si trova oggi nella posizione “migliore” per sperare di non retrocedere: nonostante questo e con la sfida in trasferta a Tolosa ormai alle porte, il terzultimo posto che vuol dire playout resta comunque a un tiro di schioppo dai biancorossi.

A proposito di playout, perché non parlare di playoff e di Ligue 2? Ha del clamoroso il finale di stagione che sta animando la seconda divisione francese, con ben 6 squadre in soli 3 punti ad una sola giornata dalla fine. Le prime due corazzate accedono alla Ligue 1, la terza se la vedrà con la terzultima del campionato maggiore.

 

Delle tre squadre retrocesse lo scorso anno, solamente il Troyes oggi si trova in corsa per la promozione: siamo proprio così sicuri che i campionati cadetti siano passeggiate di salute per chi è appena retrocesso?

Chiedere all’Ajaccio o allo Stade de Reims per credere.