Occhi al Pio: in campo non si scherza. Juric, diffidato, comincia a preparare la gara col Toro

Allenamento iniziato alle ore 15,05. Clima di contemplazione sul terreno di gioco, poca voglia di scherzare. Subito squadra nelle mani di Pilati e Ostojic a fare un riscaldamento a secco tra paletti e cinesini dietro la porta davanti a Villa Rostan. Portieri tutti ad allenarsi con Scarpi.

Per incominciare, solito lavoro ai quattro angoli del campo con allunghi e piccoli quadrilateri per la gestione del possesso palla. Infine partitella a campo ridotto per possesso, pressing e intensità. Infine ancora allunghi in quantità. In palestra Laxalt e Simeone, reduce dall’infortunio.

Dalle parti del “Pio Signorini” non si è invece visto il Presidente Preziosi, che non verrà neppure nei prossimi giorni avendo già programmati alcuni viaggi all’estero. Dovrebbe a questo punto andare a caricare la squadra sabato e domenica prima della partita. Nessuna novità dalla Lega dopo l’appello alla disputa in contemporanea delle partite del 37° turno.

Per restare in tema, per altro, La Gazzetta dello Sport questa mattina riportava anche che “fino al 2008 la contemporaneità era garantita per le ultime quattro giornate“, mentre dal 2010-2011 le regole sono state cambiate e viene garantita “soltanto per l’ultimo turno di campionato“. Conclusione: secondo la rosea sarebbe assurdo derogare in corsa al regolamento assecondando i capricci dell’ultim’ora“.

Nel frattempo, il Giudice Sportivo ha comunicato la diffida ai danni del tecnico rossoblu Ivan Juric, “ammonito con diffida per avere, al 33′ del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale, uscendo dall’area tecnica; infrazione rilevata da un Assistente. Recidiva specifica reiterata“.