Occhi al Pio: rossoblu a lezione di esplosività. Cataldi termina prima l’allenamento

Foto d'archivio

Secondo giorno di allenamento per la squadra rossoblu, che agli ordini di mister Juric ha lavorato sotto il sole di Pegli. Molti addetti ai lavori, pochi tifosi e curiosi (anche esteri, ndr). Anche se la chiamata alle armi il popolo rossoblu l’ha recepita, forte e chiara, e attende di proporla tutta per intero nel prossimo incontro contro il Torino.

Ma mantenendosi sull’allenamento, solito quarto d’ora di riscaldamento con qualche risata in più rispetto alla poca voglia di scherzare di ieri. Poi solite ripartenze da dietro, a squadre schierate, con attacchi alla profondità. Non hanno partecipato a questi ultimi esercizi Simeone, Rigoni (che uscito dalla palestra ha lavorato col professor Barbero cronometrando i propri allunghi, ndr) e Pinilla, che hanno lavorato in palestra. Assenti sul campo soltanto Taarabt e Brivio. Perin sempre a parte, ma in un contesto un po’ più movimentato lui e Izzo, oggi autore di un post che vuole caricare compagni e ambiente, erano quelli a gridare e dare una piccola scossa al resto del gruppo. 

Dopo questo esercizio collettivo, un gruppo ha proseguito con Juric con esercizi per allenare l’esplosività, con molti tiri e cross finalizzati in porta. Molto bene Cofie, Ninkovic e Pandev. 

Un secondo gruppo, dal quale presto si è ritirato Cataldi affiancato dal Professor Gatto – ufficialmente per problemi gastrointestinali e non per problematiche più preoccupanti – si è invece sottoposto ad allunghi con Pilati. Il lavoro, al “Signorini”, proseguirà nella giornata di domani senza pause.