Genoa-Torino, Juric: “Resterei qui con tutto il cuore per costruire un futuro”

Foto TanoPress

Al termine della sfida tra Genoa e Torino, conclusasi sul 2-1 per il Genoa che così conquista la matematica salvezza, il tecnico rossoblu Ivan Juric è intervenuto in sala stampa commentando così la partita del “Ferraris”. 

Intervenuto prima a Sky Sport e MediasetPremium, il tecnico rossoblu ha detto:

  •  “E’ stato un anno paradossale, alla fine la situazione era molto complicata ma i ragazzi hanno fatto oggi una grande prestazione. Grande partita, i ragazzi hanno fatto benissimo”.
  • “Nel girone di andata abbiamo fatto una media punti quasi migliore a quella di Gasperini, poi scelte sbagliate da parte di tutti quanti e rilassandoci ci siamo messi in una situazione bruttissima: questo deve essere come una scuola per la società, una cosa da cui imparare”
  • “Io resterei al Genoa con tutto il cuore per costruire un futuro qui”
  • “Avevo l’impressione che i giocatori volevano tornare a giocare come agli inizi, riprendere il lavoro che avevamo fatto dimenticandoci tutti del periodo buio. Poi ci sono stati dei grossi errori ma si è rivisto contro Inter, Lazio e Torino il gioco che volevo, anche loro mi hanno reso il lavoro più facile”.
  • “Io avevo grandi sensi di colpa, pensavo sempre ‘dove ho sbagliato?’, mi sentivo male ripensando al 5-0 di Pescara e quando è arrivata la chiamata ero super voglioso di tornare”.

In sala stampa invece questi sono stati i concetti espressi dal tecnico rossoblu: 

  • “Mi sento rilassato, contento. In questo periodo ho scoperto tante persone che mi vogliono bene anche dentro la società e li ringrazio tutti”
  • “Prima i giocatori hanno preso un sacco di insulti. A loro penso manchi proprio la malizia, come visto con Chievo e Palermo. Oggi il Torino non ha mai tirato in porta, anche se è venuto qui cattivo”
  • “Oggi non era facile fare questa prestazione concentrati, attenti”
  • “Io posso essere un po’ presuntuoso. L’anno scorso ho vinto una Serie B, quest’anno con la stessa squadra di Gasp abbiamo fatto una media punti quasi uguale all’anno prima. Da gennaio in poi ci sono stati errori e non è stato facile lavorare. Vorrei ricostruire un grande Genoa: se è possibile, sono felice. Per me retrocedere qui sarebbe una macchina indelebile”
  • “Penso che il Presidente Preziosi sia contento, ma ancora non l’ho sentito”
  • “A Palermo volevo cambiare tutta la squadra dopo 30 secondi. Quelle di oggi sono le partite che dobbiamo giocare e sembriamo una squadra ottima. Credo i ragazzi non siano capaci di gestire certi tipi di partite”
  • “Quest’anno è stato utile per fare esperienza. La mia idea è che aumentando la qualità si possa spaccare. Quest’anno a volte è mancata”
  • “Come società a gennaio abbiamo dato un segnale negativo, ovvero che non ambivamo a molto. Credo sia stato questo l’errore che ci ha penalizzato”
  • “C’è da migliorare molto in questo gruppo”
  • “Possibile fare un regalo al Napoli con la Roma? Vogliamo finire al meglio, non regalando niente a nessuno. Sarebbe disastroso e brutto”
  • “Cosa faccio stasera? Bevo! No, a parte gli scherzi, andremo a festeggiare anche coi ragazzi. Dopo questo periodo ce lo meritiamo”