CIES, Liga e Premier si dividono i calciatori più costosi. In ritardo Serie A e Bundesliga

Foto tratta da Internet

Il CIES continua a produrre statistiche e tabelle sulle più svariate tematiche che affiancano il valore dei calciatori in chiave economica al loro livello tecnico. L’ultimo report ha individuato, su basi scientifiche che tengono in considerazione più variabili (rendimento del calciatore, rendimento del club d’appartenenza, status internazionale, durata del contratto. età e ruolo), quale sarebbe il “transfer value”, ossia il valore di mercato in caso di trasferimento, di più di cento calciatori in giro per i cinque maggiori campionati d’Europa. La statistica si dilunga per fasce di posizione, ma spiccano senza dubbio alcuni passaggi delle graduatorie.

Innanzitutto, virando subito sul calcio italiano, ci si rende conto che prima di trovare un calciatore nato nel Bel Paese dobbiamo arrivare alla 32° posizione: qui troviamo il partenopeo Insigne, il cui valore di mercato è stimato intorno ai 75,7 milioni di euro. Al 36° posto, invece, ecco Belotti coi suoi 71,9 milioni, che sono abbastanza in linea con la valutazione che ne ha fatto il presidente Cairo ponendo sul contratto dell’attaccante 23enne una sostanziosa clausola (attivata per l’estero, ndr).

Altro dato da tenere in considerazione come la Serie A, almeno nelle prime 50 posizioni, sia poco rappresentata. Dopo l’ottava posizione di Higuain troviamo, per l’appunto, Insigne, Belotti e Salah (40° con un valore del cartellino stimato in 67,5 milioni di euro). Tradotta in numeri, questa “presenza” non arriva neppure al 10% (8%, ndr).

Ben diversa la situazione per gli altri campionati, specialmente per Liga e Premier League. Al primo posto di Neymar (210,7 milioni di euro) fanno da inseguitori i due Spurs Dele Alli (155,1 milioni) e Harry Kane (153,6 milioni). A seguire, nell’ordine sino al decimo posto, Messi, Griezmann, Suàrez, Pogba, Higuain, Hazard e Dybala. Fuori dalla top ten e solo undicesimo per un valore di 112,4 milioni di euro, il fresco campione d’Europa Cristiano Ronaldo, che però risulta il più “anziano” della graduatoria coi suoi 32 anni (clicca qui per la classifica completa).

Il campionato spagnolo ricopre il 28% delle prime cinquanta posizioni, mentre quello inglese ne occupa quasi il doppio per una percentuale del 46%. Dominio assoluto dunque sull’asse Spagna-Inghilterra, con introiti da merchandising e accordi pubblicitari che, come avevamo visto diverso tempo fa in un nostro editoriale, autorizzano a gestire calciatori dallo spessore e dal costo rilevanti e fuori portata. Al contrario, il calcio italiano e il suo 8% –  percentuale identica a quella della Bundesliga (rappresentata da Bayern Monaco, Borussia Dortmund e Lipsia, ndr) – è assai lontano dagli altri campionati europei. Tiene botta invece la Ligue 1 francese, che raggiunge la soglia del 10% portando Kylian Mbappè, il più giovane della graduatoria, al 18° posto dal momento che il suo valore di trasferimento viene circoscritto dal CIES entro i 93 milioni di euro.

Per concludere, oltre a rimandarvi al sito del CIES per approfondire questa statistica, varrà la pena segnalare come la Serie A, nel computo dell’intera graduatoria (110 calciatori), sia rappresentata da un totale di 16 giocatori (14,5%), con un’accelerata evidente nella fascia dal 76° al 110° posto all’interno della quale si troveranno ben 8 giocatori del nostro campionato (Hysaj, Hamsik, Pjanic, Rudiger, Koulibaly, Alex Sandro, Joao Mario e Bonucci). La loro valutazione, così come quella degli altri giocatori che rientrano in questa fascia, oscilla tra i 50 e 40 milioni di euro.