Genoa, Juric: “Pellegri e Salcedo meritano di giocare, Bertolacci può rinascere”

Intervenuto a fine partita contro la rappresentativa ValStubai, il tecnico rossoblu Ivan Juric ha così risposto alle domande degli organi di stampa.

Al netto del livello dell’avversaria, questo Hiljemark posizionato a destra potrebbe aver risolto eventuali dubbi su una sua posizione? Il Genoa potrebbe averlo già in casa il vice Lazovic?

“Sul modulo ho già detto la mia: non conta praticamente niente, si sposta quello e l’altro”.

“Dobbiamo partire con grandissima umiltà, consapevoli di esserci salvati alla penultima giornata. C’è una buona ossatura per fare un campionato migliore di quello passato”.

Sulla prestazione della squadra nella prima uscita austriaca:

“Ho visto una grande partecipazione e tanta volontà di far bene, penso che varie operazioni siano state fatte e vedo che la squadra già sta facendo molto bene, voglio che migliorino su certi aspetti e sono contento”.

Salcedo e Pellegri hanno messo a segno tre reti contro la rappresentativa della Val Stubai, quanto spazio gli darai?

“Se diamo spazio ai ragazzini è perché sono forti e vanno trattati come gli altri della rosa. Salcedo e Pellegri per adesso sono giocatori nostri, due talenti: uno lo conosciamo meglio ed è più strutturato ma anche l’altro è dello stesso livello. Se tutto va bene diventeranno entrambi veramente forti”.

Su Andrea Bertolacci: 

“Bertolacci è un giocatore che ho voluto fortemente, ha tutto: può fare più ruoli ma deve riprendersi dopo due anni fatti così così. Come terzo alto a sinistra? Può fare senza differenza il centrocampista centrale o giocare più in avanti”.

Giovanni Simeone ha messo a segno ben 7 reti questo pomeriggio:

“Lapadula non è ancora ufficiale perciò non ne parlo. Per Simeone mi dispiace, sono innamorato di lui e della sua volontà, per come approccia alle partite. Vedo grandi margini di miglioramento, ma ci sono cose che un allenatore non può decidere. Per me  diventerà top assoluto”.

Sul calciomercato: 

“Mi aspetto qualcos’altro dal mercato, abbiamo indovinato i giocatori che ci alzano il livello e fare il mercato non è facile oggi per una società come la nostra, che non può certamente competere con molte altre. Se azzeccheremo gli obiettivi che abbiamo, però, credo che la squadra ne uscirà molto rinforzata”.

“Io non cederei nessuno perché quelli forti li vorresti tenere sempre tutti, ma a volte ci sono esigenze e qualcuno deve essere venduto per fare cassa, va accettato. Abbiamo molti giocatori vendibili e con tanto mercato ma che possono ancora migliorare da noi”.

Sulla situazione societaria:

“Preziosi ha spiegato tutte le cose come stanno, se prosegue su questa strada io collaboro esattamente come prima. Stiamo cercando di fare la squadra come prima”.

Mattia Perin ha sfoderato la fascia da capitano nella prima amichevole estiva della stagione. Scelta definitiva?

“Ad essere sinceri ha insistito davvero tanto, ci tiene e mi ha detto ‘c’è anche Buffon che lo fa nella Juventus’. Dopotutto se lo merita, quantomeno per insistenza”.

AUDIO TRATTO DA RADIO NOSTALGIA: