Alla scoperta dell’Heerenveen: stravaganza, gioventù, fantasia

Da sinistra a destra: van Amersfoort, St.Juste (ceduto al Feyenoord), Larsson, Namli (ceduto allo Zwolle)

La casacca dell’Heerenveen, squadra che sfiderà il Genoa domani sera al Bacigalupo di Savona, è una metafora perfetta per spiegare come spesso l’apparenza ingannaPetali di ninfea rossi stilizzati, che vengono troppo spesso scambiati per cuoricini, ricoprono la maglietta biancazzurra della squadra della Frisia: stravagante, caratteristica, indossata con orgoglio dai tifosi.

5ª squadra in Eredivisie per valore della rosa, l’8ª piazza raggiunta nella passata stagione in Olanda ha messo in luce un equilibrio da non sottovalutare: 54 gol fatti, 53 subiti in 34 partite. Preliminari di Europa League mancati per una manciata di punti, ma la qualità in rosa non manca. Andiamo a scoprire, reparto per reparto, i migliori profili da tenere d’occhio nella serata di domani.

PORTIERI – Il nuovo arrivo si chiama Warner Hahn, è stato acquistato dai campioni uscenti del Feyenoord e rimpiazzerà Mulder, portiere 28enne accasatosi in Premier League allo Swansea.

DIFENSORI – La stella si chiama Jost van Aken, ma il mercato ha portato ben 4 nuovi uomini nella retroguardia: l’esperto Höegh dal Basilea, il 17enne Pierrie insieme a tre terzini provenienti tutti da squadre olandesi. In tutto il reparto difensivo solamente un giocatore è over25.

CENTROCAMPISTI Martin Ödegaard era considerato dal Real Madrid il giocatore su cui puntare per il futuro, un futuro che al momento non ha rispettato le premesse: giunto ormai al secondo anno in prestito all’Heerenveen, per il 18enne si tratta della stagione decisiva per far ricredere chi su di lui aveva puntato davvero forte, versando nelle casse dello Strømsgodset quasi 7 milioni di euro.

Altri giocatori da segnalare sono il capitano Stijn Schaars, colonna portante del centrocampo con esperienza internazionale, e il giapponese Yuki Kobayashi, ancora tutto da scoprire.

Pelle van Amersfoort e Morten Thorsby sono le possibili sorprese, entrambe classe 1996.

ATTACCANTI – Il reparto offensivo degli olandesi è un vero e proprio luna park per gli amanti della fantasia: da una parte il giovanissimo esterno sinistro Sam Larsson (accostato alla Fiorentina da molti quotidiani sportivi nazionali), dall’altra il neo-acquisto Nemanja Mihajlovic, nel mezzo l’iraniano Reza Ghoochannejhad, il cui nome farà faticare molti cronisti durante la gara. 30 anni ancora da compiere ma un ventaglio di squadre nel curriculum da fare invidia. 

Da non sottovalutare anche gli esterni destri: Arber Zeneli e Marco Rojas possono alternarsi e creare non pochi problemi alle difese avversarie. Il primo è cresciuto in Frisia, il secondo arriva dal campionato australiano ma ha esperienza in Svizzera e Bundesliga. Nato in Nuova Zelanda ma con passaporto cileno, Rojas potrebbe diventare il simbolo della varietà che regna ad Heerenveen.

Il 13 agosto giocheranno la prima gara di campionato contro il Groningen, un vero e proprio derby vista la pochissima distanza che separa le due città del Nord. Prima di tornare in patria e prepararsi per la grande sfida, gli uomini di Jurgen Streppel dovranno vedersela con il Grifone a pochi passi dal mare.