Benvenuti al teatro del Campionato 2017/2018, dove da oggi nulla potrà essere finto o falso. Anzi, ancora un lumicino c’è con 13 giornate di calciomercato. Dopo un’altra preparazione di possesso e intensità curando la tattica, dove non c’è nessuna differenza tra difensori e attaccanti nei giochi di posizione e partitine a tema, Juric riparte per la seconda avventura in Serie A (clicca qui per rileggere le sue parole in conferenza stampa).

Anche col calciomercato a rompere i maroni contro il Sassuolo, il tecnico immagina un Grifone tutto rapidità e triangolazioni con pallone a terra pur senza il classico, navigato bomberone da Serie A ma con tanti giocatori che possono arrivare al gol se i movimenti saranno corretti. Anche al Mapei Stadium per fare risultato dovrà esserci un Genoa aggressivo e divertente che cerchi di subire meno reti facendo meno errori individuali e collettivi.

Il reparto arretrato rossoblu sarà quasi nuovo lasciando da parte Perin che rispetto al passato si è allenato più con i piedi che con gli spara-palloni sulla strada del gioco globale, con Biraschi titolare (lo scorso anno aveva trovato poco spazio), Izzo squalificato, Rossettini al debutto non solo nel Genoa ma anche in una difesa a tre. Zukanovic a sua volta quasi al debutto visti i fastidi estivi, a meno che Juric non scelga Gentiletti. Il centrocampo ancora per domani è quello dello scorso anno con la novità Bertolacci in una linea con due centrocampisti.

Dall’attacco potrebbero arrivare le sorprese, con Lapadula ai box e Simeone a Firenze. È l’occasione di Galabinov: sugli esterni d’attacco Juric sceglierà se giocarsi la partita contro il collaudato 4-3-3 del Sassuolo con Rigoni pronto a fare le due fasi marcandosi il play avversario e ripartire oppure con Pandev. A sinistra il vero rebus: Ninkovic ha lavorato tutta l’estate ma con il Cesena si è nascosto; Taarabt è dimagrito ma gli manca il ritmo gara; Centurion non sarà convocato; la sorpresa Salcedo provata spesso in questa settimana.

Per fare risultato a Reggio Emilia, come disse lo scorso anno di questi tempi Juric: “il mio Genoa non deve mai mollare un centimetro”. La speranza del tecnico è infatti che il suo lavoro martellante porti risultati anche in tempi di calciomercato. La probabile formazione – che cercheremo di far diventare ufficiale questa sera alle 21 e ipotizzata dopo la conferenza stampa di Juric questa mattina – sarebbe con Perin Biraschi, Rossettini, Zukanovic (Gentiletti), Lazovic, Veloso, Bertolacci, Laxalt, Pandev (Rigoni), Galabinov, Salcedo. Un eventuale colpo di teatro Omeonga al posto di chi?  

Capitolo Sassuolo. Dal 4-3-3 di Di Francesco passato alla Roma al 4-3-3 del debuttante Bucchi, il Sassuolo cambia tecnico ma non il modulo di base perché la società vuole portare avanti il lavoro svolto in passato. Solito gioco con manovra veloce, pallone a terra e tagli di Berardi e Politano dalle rispettive fasce verso il centro. Fondamentale anche la spinta dei due terzini, che sono quelli dello scorso anno (Lirola e Peluso, ndr), punti cardine di Di Francesco e pure di Bucchi, malgrado il new tecnico abbia ripetuto nelle gare amichevoli e in Coppa Italia che lascerà più fantasia e libertà ai centrocampisti. Un conto le amichevoli e l’assalto con lo Spezia, un altro la Serie A che lo riporterà alla svelta con il deretano sulla panchina.

La difesa è sempre uguale con Cannavaro, quasi 36 anni, e Acerbi che come Berardi avrebbe voluto chiudere la propria esperienza con i neroverdi con il botto: ci sono ancora due settimane di calciomercato. Il centrocampo del Sassol retto sempre da Capitan Magnanelli sarà mancante contro il Genoa della fisicità e inserimenti di Duncan. Bucchi deve scegliere tra la gioventù di Sensi o la corsa di Biondini, mentre Missiroli sul centro sinistra non dovrebbe essere in ballottaggio. L’attacco peserà sulle spalle di Falcinelli dopo la buona stagione a Crotone e per non fare rimpiangere Defrel nell’area avversaria dovrà essere abile a dialogare in velocità con gli esterni d’attacco. Matri sornione aspetta in panchina.

In considerazione di quanto appena detto, questa la probabile formazione neroverde: Consigli, Lirola, Cannavaro, Acerbi, Peluso, Sensi (Biondini), Magnanelli, Missiroli, Berardi, Falcinelli, Politano.

L’arbitro di Sassuolo Genoa sarà invece l’avvocato Damato di Barletta. Gli è stata concessa una proroga per arbitrare ancora un anno, essendo internazionale, dopo che è stata revocata a Rizzoli, passato designatore della Can A. Gli assistenti saranno Manganelli di Valdarno, Mondin di Treviso. Quarto uomo Piccinini di Forli. Var: Irrati di Pistoia, Avar Sacchi di Macerata.

Var: inizia una nuova era? Difficile immaginarlo visto che è sempre fatta e interpretata dagli stessi uomini che hanno variegato il Regolamento del gioco del calcio negli scorsi campionati. Non ci saranno gli addizionali ma ci saranno gli AVAR a compensare i rimborsi spese.

Curiosità: se dovesse farsi male Damato chi continuerebbe la gara? Il quarto uomo Piccinini di Forli, mai diretto in serie A e solamente 16 gare in B? Speriamo che il regolamento non sia più interpretato ma applicato e che i 12 principi fondamentali del protocollo Ifab sulla moviola in campo siano rispettati.

Buoncalciocampionatoatutti!