Alisson alza un muro giallorosso, Bayern, PSG, United e Chelsea sul velluto. Dybala-Messi fa male solo alla Juventus

Nella serata di ieri è andata in scena la prima giornata di Champions League, che entra nel vivo con una fase a gruppi all’insegna dell’Over 2.5. Strada spianata per le inglesi, Barcellona, Bayern Monaco e Paris Saint-Germain chiudono il martedì sera con un bilancio di 28 reti in 8 partite.

Questa sera tocca alle altre, Napoli compreso:

ALISSON METTE LE ALI – Tutte le prime pagine giallorosse sono giustamente dedicate ad Alisson Ramsés Becker, portiere della Roma che nella ripresa all’Olimpico ha alzato un vero e proprio muro capace di garantire un prezioso 0-0 contro un Atletico Madrid come sempre organizzato e particolarmente solido.

“Messi sotto” titola invece Il Corriere dello Sport in seguito alla pesantissima sconfitta bianconera nella tana dei blaugrana; per giorni è stata propinata una presunta superiorità di Paulo Dybala a Leo Messi, che si è ripreso lo scettro di miglior attaccante argentino nel mondo con una doppietta che si aggiunge alle 3 reti del week-end nel derby contro l’Espanyol.

Il paragone è sempre vivo, vegeto e probabilmente veritiero, ma la debacle del Camp Nou ha messo in luce una differenza ancora vistosa. Massimiliano Allegri fa ammenda e si prepara per Olympiacos e Sporting Lisbona (che vince la prima gara in Grecia con reti dell’ex romanista Doumbia e di Bruno Fernandes), squadre da battere per assicurarsi il passaggio del turno.

FORZA CINQUE – Il PSG chiude per la terza volta in 8 gare la partita con più di 5 reti all’attivo: dopo il 5-1 rifilato al Metz in campionato, ieri sera Neymar-Cavani-MBappé hanno silurato il Celtic in Scozia, iscrivendosi di diritto nella lista dei favoriti per la vittoria finale della competizione.

FORZA SEI – Goleada del Chelsea, contro un avversario non troppo impegnativo: gli azeri del Qarabag si piegano di fronte alle seconde linee di Conte, che piazza Batshuayi (due reti) in attacco e Christensen in difesa. Prima rete anche per i nuovi arrivati Tiemoue Bakayoko e Davide Zappacosta, il cui bolide dalla distanza all’esordio in Champions League, dopo una corsa sfrenata sulla fascia destra, ha fatto inevitabilmente il giro del web. “Volevo crossare, l’ho presa di collo pieno e ho fatto gol” ha ammesso l’ex terzino del Torino.

Buona la prima anche per Manchester United e Bayern Monaco: se da una parte Mourinho vuole mettere in piedi una nuova corazzata “da Triplete”, dall’altra Carlo Ancelotti cerca di riportare equilibrio e buonumore in una squadra un po’ in subbuglio dopo la sconfitta in campionato contro l’Hoffenheim e le recenti dichiarazioni della dirigenza su Robert Lewandowski.

Il presidente Ulrich Hoeneß ha dichiarato dopo la partita: “L’agente del giocatore deve capire che non siamo il Borussia Dortmund, non possiamo permetterci di parlare di una possibile cessione ogni 6 mesi. Noi facciamo le cose diversamente”.