Ritornando a parlare di quello che è il futuro prossimo, ovvero sia la sfida contro la Lazio (di cui ieri vi abbiamo fornito i precedenti), andiamo a vedere quali sono i precedenti tra i due allenatori. Entrambi tecnici che hanno fatto il loro esordio in Serie A nel giro delle ultime due stagioni, malgrado Inzaghi avesse portato a conclusione anche la stagione 2015/16 subentrando ad aprile all’esonerato Pioli, si sono scontrati in sole 2 sfide di campionato, ossia quelle del precedente campionato.

"La Lazio è la seconda squadra più perforata dal Genoa nel massimo campionato italiano, con 131 reti subite fra gare in…

Publié par Buon Calcio a Tutti sur mercredi 13 septembre 2017

 

Nel girone d’andata, all’Olimpico di Roma, fu 3-1 per la Lazio; in quello di ritorno, al “Ferraris” di Genova, arrivò un pareggio per 2-2. Da considerare anche lo scontro diretto agli ottavi di finale di Coppa Italia, quando il Genoa perse 4-2-sempre all’Olimpico.

E così, anche senza considerare la sfida di Coppa, la bilancia degli scontri diretti finisce col pendere dalla parte del tecnico biancoceleste. Un dato da non sottovalutare, pur con poco materiale a disposizione, quello che mette in evidenza come i testa a testa tra Juric e Inzaghi viaggino ad una media di 2 gol a partita. Peraltro il tecnico biancoceleste, dopo la sonora vittoria sul Milan che ha fatto seguito a distanza di un mese dal successo in Supercoppa, è finito sotto i riflettori delle big. A meno due partite dal raggiungere il traguardo delle 50 panchine in Serie A, il tecnico piacentino mostra infatti numeri davvero interessanti, avvicinandosi alla soglia del 73% di gare a punti.

Vero che Inzaghi ha avuto a disposizione, a differenza di mister Juric, un intero campionato in panchina senza soluzioni di continuità, campionato al quale vanno aggiunte le sette panchine del finale di stagione 2015/16 dalle quali sarebbe emerso un trend che i numeri confermano ancora oggi: difficilmente le squadre di Inzaghi pareggiano (un pari ogni sei partite, ndr). Non a caso quelle prime sette sfide di Serie A gli valsero 12 punti, frutto però di quattro vittorie e tre sconfitte. Per arrivare al primo segno “X” si sarebbe dovuti arrivare alla terza giornata dello scorso campionato (Lazio 1-1 Chievo, ndr), che avrebbe raccontato che il numero di pareggi biancocelesti tra casa e trasferta sarebbe stato al termine della stagione in equilibrio (4, ndr).

Dal canto suo, Juric con il KO rimediato a Udine per mano dell’ex Delneri ha visto il proprio bilancio delle panchine in Serie A virare sul rosso, dal momento che il numero di gare a punti è adesso inferiore a quello delle sconfitte (17 contro 18, ndr). La scorsa settimana la percentuale delle gare a punti era esattamente del 50%, questa settimana è in leggero ribasso. Vero però che delle 17 gare punti del Pirata, tredici fanno riferimento a partite giocate di fronte al pubblico rossoblu (tutte nello scorso campionato, ndr). Si tratta di più del 76% delle gare a punti di Juric e diventa un dato quasi incontrovertibile di quanto il “Ferraris” e la spinta dei Genoani siano fondamentali per costruire la classifica del Genoa.

I NUMERI DI INZAGHI 

  • 48 panchine
  • 27 vittorie
  • 8 pareggi
  • 13 sconfitte