L’ottava giornata di campionato, che si chiude con 29 reti fatte e 228 totali (nel 2013/2014 erano state 243 dopo otto turni), racconta che qualcosa, almeno nelle premesse, è cambiato rispetto all’anno scorso. Cambia ad esempio la composizione dello scenario in testa alla classifica, che mai aveva visto 46 gol in società tra la prima e la seconda e dove la presenza del Napoli a +2 sull’Inter e +5 sulla Juventus è più di un dato. Ma da qualunque angolatura la si voglia vedere, questa classifica riflette tutto quanto di buono abbia fatto il Napoli sin qui sotto la guida Sarri: squadra con la media più alta di possesso pallone (65%), con più tiri in porta della Serie A (18,8 conclusioni a partita) e, da questa giornata, complici le due reti incassate in casa da Juventus e Inter, anche la migliore difesa in casa della stagione con una sola rete.

A’ Maronn

Lo dicono i numeri, quelli stessi numeri che ricordano che i partenopei hanno dieci punti in più rispetto allo scorso campionato, quando dopo otto giornate ne avevamo esattamente 14. Meglio del Napoli sta facendo solo l’Inter, che grazie al successo nel derby di punti ne ha il doppio rispetto alla passata stagione (11). Il Genoa, invece, è in assoluto la peggiore: risulta di -10 il saldo tra la passata stagione e quella attuale, che però all’ottava giornata ha regalato numeri e statistiche oltremodo positivi per il prosieguo della stagione e per avviare una strada che colmi questo gap. 

LE CURIOSITÀ – All’ottava giornata arriva anche il primo esonero della stagione: Rastelli abbandona la causa del Cagliari dopo il KO contro il Genoa. E l’ottavo turno sfata anche altri tabù e ne mantiene vivi altri. Ad esempio c’è la Juventus che interrompe dopo 41 partite, dopo quella sconfitta all’esordio per 0-1 contro l’Udinese del campionato 2015/16 datata 23 agosto 2015, la sua striscia positiva di risultati in casa. In tutte le competizioni, le partite casalinghe senza sconfitta erano state addirittura 57.

L’altra piemontese, il Torino, è la squadra col maggior numero di pareggi in campionato (4 su 8) e allarga questo dato a tutto l’anno solare, dove sono il 50% le partite terminate col segno “X”.

Tra quelli ancora da estinguere quello che vuole il Verona non aver mai segnato nei primi tempi, ma solo nell’ultima mezz’ora di gara, come accaduto anche ieri contro il Benevento. Le streghe giallorosse restano invece una delle quattro squadre in Europa a non aver ancora vinto una partita: fanno loro compagnia gli spagnoli del Malaga e i tedeschi di Werder Brema e Colonia. Non se le mandano a dire neppure, Immobile (11), Icardi (10) e Dybala (9), nell’ordine indicato i capi classifica dei cannonieri con trenta reti in tre. A inseguirli Dzeko e Mertens, entrambi a secco nell’ultima giornata. Centesimo gol di Insigne con la maglia del Napoli in carriera quello contro la Roma.

I NUMERI DEL CAMPIONATO (aggiornati alla 8° giornata)

  • MEDIA GOL RISPETTO ALL’ANNO SCORSO: +18;
  • RETI DI GIORNATA: 29;
  • RIGORI ASSEGNATI: 36;
  • MIGLIORE DIFESA: INTER, NAPOLI, ROMA (5);
  • MIGLIORE ATTACCO: NAPOLI (26);
  • MIGLIORE DIFESA IN CASA: NAPOLI (1);
  • MIGLIORE DIFESA IN TRASFERTA: ROMA (0);
  • MIGLIORE ATTACCO IN CASA: JUVENTUSNAPOLI (12);
  • MIGLIORE ATTACCO IN TRASFERTA: NAPOLI (14);
  • PEGGIORE DIFESA: BENEVENTO (19);
  • PEGGIORE ATTACCO: BENEVENTO (2);
  • PEGGIORE DIFESA IN CASA: VERONA (11);
  • PEGGIORE DIFESA IN TRASFERTA: SASSUOLO, BENEVENTO (11);
  • PEGGIORE ATTACCATO IN CASA: BENEVENTO (1);
  • PEGGIORE ATTACCO IN TRASFERTA: SPAL, BENEVENTO (1);