1923-1925, il Genoa in Argentina: una ricostruzione dal sapore di impresa

Questo pomeriggio al Genoa Museum and Store, presso il Porto Antico, è stato presentato il libro “1923-1925 Il Genoa alla scoperta del calcio sudamericano”. Un “quaderno” – così definito da Mario Epifani nel corso della presentazione – che parla appunto dei rossoblù (o rosso-bleu, citando i giornali dell’epoca), la prima squadra campione d’Italia ad aver intrapreso un viaggio a Buenos Aires per sfidare l’Argentina. Già Torino e Pro Vercelli erano volati in Sudamerica qualche anno prima, al termine di una stagione che non li aveva però visti trionfare con lo scudetto sul petto.

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GENOA DOMANI – Nato come periodico su carta stampata, oggi è diventato un sito internet e torna a pubblicare un nuovo lavoro dopo i quaderni come “Genoa in bianco e nero”. A far parte di questo gruppo sono “piccoli azionisti, tifosi e simpatizzanti del Grifone”, fra cui Pierpaolo Viaggi, curatore del libro in esame.

GENOA IERI – Quel che si troverà nella pubblicazione “1923-1925 Il Genoa alla scoperta del calcio sudamericano” è un dettagliato resoconto (attraverso articoli di giornale estrapolati da quotidiani quali La Prensa, El Grafico, Il Secolo XIX ed Il Caffaro), “una ricostruzione storica dal sapore di impresa” sull’esperienza rossoblù in Argentina, insieme ad una seconda parte riguardante le vicende e le particolarità portate a Genova dal Nacional Montevideo, squadra uruguaiana fondata nel lontano 1899 che 26 anni dopo sfidò proprio il Grifone in un’amichevole al sapore di Champions League ante litteram.

La corazzata più temuta del paese sudamericano, che visitò la città di Genova nel 1925, fece tappa nel corso di una lunga tournée europea di 6 mesi: l’unica amichevole italiana fu proprio contro il Genoa, e dopo 80 secondi il risultato diceva già 0-2 per gli ospiti internazionali. Oltre alla gara contro il Vecchio Balordo, nell’arco dell’avventura europea il Nacional tornò a casa con un bottino di 26 vittorie su 38 partite.

Con l’aiuto del professor Massa e di Davide Rota, si è cercato di produrre “una ricostruzione storica con la lente d’ingrandimento“. Un libro prodotto, elaborato e verificato, appunto. Racconto di un’avventura seguita moltissimo dalla stampa e nel mondo, quando il Genoa godeva di enorme attenzione ed era “il Real Madrid dell’epoca”, come qualcuno ha dichiarato sorridendo proprio durante la conferenza di presentazione. La tournée argentina del Grifone venne addirittura seguita con un servizio telegrafico del Secolo XIX e del Caffaro. 

Pierpaolo Viaggi ha così commentato il proprio lavoro di ricerca fedele e di ricostruzione: “Si tratta di un elaborato dalla molteplice origine, nato un po’ per amore e un po’ per la passione che nutro verso il Genoa. Se il prossimo anno saranno festeggiati i 125 anni dal giorno in cui il suo nome è andato in tutto il mondo, un motivo ci dovrà pur essere. Tante cose ci sono state tramandate, la storia del Genoa andava in parte riscritta”.

“Ho provato molto stupore nel vedere l’affetto con cui il Genoa era stato accolto in Argentina, basti pensare che negli anni ‘20 circa la metà degli abitanti era italiana o di origine italiana, come si vedrà proprio nelle formazioni che ci hanno sfidato in quelle gare amichevoli. I giocatori del Genoa erano gente partita senza una palanca, mossa ancora dall’amore per il calcio”.

DOVE ACQUISTARE – Questo libro, con le locandine già appese, è in vendita in tutte le edicole e nelle migliori librerie di Genova al prezzo di 10€.