Penultima trasferta del girone d’andata per il Genoa, che affronterà fra 45 minuti la Fiorentina, reduce da quattro risultati utili consecutivi ma raccontata da Firenze come la squadra col peggior rendimento difensivo dal 2004. Nella tana della formazione viola il Grifone non vince da quarant’anni, ma Ballardini si presenta dal suo ritorno con zero reti subite lontano dal “Ferraris” e sei punti conquistati. Di seguito il solito notiziario.

NOTIZIARIO

Cielo azzurro sopra il “Franchi” di Firenze, dove ad eccezione delle zone del dischetto del rigore il campo si presenta in ottime condizioni. Dieci i gradi percepiti, bandiere che garriscono al vento intorno allo stadio della formazione viola con uno striscione. Per il Grifone giocheranno dal primo minuto Migliore e Brlek, Fiorentina confermata nel suo consueto 4-3-3. A mezz’ora dall’inizio della gara sono una cinquantina i tifosi rossoblu, ma sono destinati a crescere. “Jack Vive” l’unico striscione che per adesso compare nel settore destinato ai cuori rossoblu. Sono 21.043 gli spettatori totali al “Franchi” con 3.808 paganti.

PRIMO TEMPO

Si attende che le squadre facciano il loro ingresso sul terreno di gioco. Intanto lo speaker dello stadio annuncia la presenza di Giuseppe Rossi in tribuna e il pubblico di casa si alza in piedi per applaudire l’ex giocatore viola. Sui tabelloni luminosi il saluto “Bentornato al Franchi” all’indirizzo del neo calciatore rossoblu. Le squadre stanno scendendo adesso sul terreno di gioco, proprio mentre lo spicchio coi tifosi rossoblu si riempie definitivamente con l’arrivo di diverse centinaia di tifosi.

https://www.instagram.com/p/BczmMvUlLh_/?tagged=rossi

Per Migliore debutto in Serie A dal primo minuto, non per Brlek. Il Grifone, in tenuta bianca a bande rossoblu, attaccherà da sinistra verso destra. Iniziata la gara.

Genoa che si propone subito avanti e insiste sull’out di destra conquistando un paio di rimesse laterali. Migliore e Rosi molto bassi in fase di non possesso, Brlek mezzala destra, Pandev e Taarabt pronti ad insistere e tenere bassi i difensori della Fiorentina, costringendoli spesso al lancio lungo.

Prima vera occasione al 4′ di gioco per il Genoa: Taarabt punta la difesa viola e si decentra scaricando col destro. Sportiello devia in angolo. Grifone che insiste ancora nella metà campo avversaria quando sono passati cinque minuti di gara. Al 6′ primo angolo anche per la Fiorentina: se ne incarica Veretout ma senza pericoli per la difesa rossoblu.

Ora la Fiorentina cerca di uscire dalla propria metà campo giocando con gli esterni più alti, ma il Genoa contiene. Un 2 contro 4 della formazione viola potrebbe creare pericoli al minuto 9′: pallone perso sanguinosamente da Veloso, ma Veretout e Benassi sprecano sparando in rimessa laterale.

All’undicesimo punizione dalla lunetta dell’area di rigore per il Genoa: atterrato Taarabt. Sul pallone ci sono Veloso con sinistro e Brlek col destro. Calcerà il numero 44 rossoblu: pallone deviata e secondo corner per deviazione della barriera. Brlek ci proverà un minuto più tardi col destro in ripartenza: Sportiello non blocca e la difesa della Fiorentina libera non senza patemi. Seconda buona occasione per gli uomini di Ballardini.

Al 13′ ci prova Simeone di testa: tentativo che si spegne sul fondo. Al 14′ ci prova anche Benassi con un destro rasoterra: pallone sul fondo. E intanto c’è Spolli a terra, presumibilmente per una storta al piede destro. A scaldarsi viene mandato Rossettini, anche se il difensore argentino torna in campo.

Al 16′ altro tiro da fuori area della Viola: questa volta ci prova Chiesa col sinistro. Pallone che parte con forza ma si spegne sul fondo. Così come sul fondo si spegnerà al 19esimo un tiro velleitario al volo di Veretout.

Superato il ventesimo di gioco. Al 23′ punizione per la Fiorentina: sulla traiettoria di cross colpisce di testa Pezzella. Potente l’impatto con la sfera, ma il pallone finisce sul fondo.

Al 25′ ammonito Thereau per simulazione. Un minuto più tardi, al 26esimo, col pallone che si sarebbe diretto in rimessa laterale, Calvarese punisce col giallo anche Brlek per una trattenuta su Biraghi.

Al minuto 28′ una ripartenza di Taarabt porta al terzo corner a favore del Genoa, da cui non scaturisce però alcuna insidia per la difesa viola. Partita tirata, con ribaltamenti di fronte spesso propiziati da iniziative personali dei calciatori in campo. Sono state in questa prima mezz’ora di marca genoana le migliori chances.

Al 32′ Biraghi non sfrutta quella che sarebbe stata la migliore occasione della Fiorentina: cross dalla destra di Benassi, sempre molto largo e disponibile al traversone, e Biraghi che taglia nel mezzo della difesa genoana e impatta male di testa. Pallone ben oltre la traversa di Perin, che ancora non ha effettuato parate.

Superato il 35esimo di gioco: mancano dieci minuti più recupero al termine della prima frazione.

Cinque minuti di studio, senza particolari sussulti, fin quando al 40′ Biraghi non riesce a deviare da due passi il tiro-cross di Chiesa della destra: azione partita da un presunto fallo ai danni di Pandev. Nitida chance per i Viola non concretizzata.

Al 43′ barella in campo per Spolli, che sembra non farcela dopo il problema alla caviglia di una ventina di minuti fa: dentro Rossettini, subito chiamato a chiudere in scivolata su Chiesa. Il recupero sarà di 2 minuti e si chiude tra i fischi del “Franchi” per un angolo a favore della Fiorentina che Calvarese, visto il cronometro oltre i 120 secondi, non ha permesso di battere.

SECONDO TEMPO

Fiorentina già in campo, Genoa ancora negli spogliatoi. Nell’intervallo si è scaldato a lungo Lapadula. Perin si dirige sotto il settore ospiti rossoblu: e riprende la gara. Rispetto al primo tempo è la Fiorentina che prova a tenere il Genoa basso, dalle parti della propria area di rigore.

Al 49′ primo tiro respinto da Perin: calcia Chiesa, che rispetto al primo tempo si abbassa molto di più e parte dalla zona di destra di centrocampo, ma l’estremo difensore respinge di pugno. E sul calcio d’angolo che ne scaturisce Pezzella in inserimento colpisce di testa col pallone che sfila di pochissimo a lato. Grande occasione dopo cinque minuti per la formazione di Pioli, rientrata meglio in campo dopo l’intervallo.

Chiesa ci riprova al 52esimo: Perin blocca in due tempi. E trenta secondi più tardi Zukanovic perde in corsa sempre il numero 25 viola che scarica in mezzo all’area: a rimorchio c’è Simeone. Il suo destro, un rigore in movimento, finisce altissimo rispetto alla porta difesa da Perin. Si prepara ad entrare Lapadula, che rileva Pandev. Siamo al 53esimo.

La partita è più frizzante del primo tempo: Genoa più in difficoltà nel contenere le offensive viola. Ballardini, che ha ancora un cambio a disposizione, ha mandato a scaldare Galabinov e Omeonga.

Passano 13 minuti di orologio prima che il Grifone possa riguadagnare un buon calcio piazzato dalle parti di Sportiello. Veloso alla battuta non riesce a raggiungere la testa di Lapadula per una buona chiusura di Simeone: sarebbe angolo, Calvarese concede rimessa dal fondo.

Passato un quarto d’ora di secondo tempo. Al 63′ terzo angolo per la Fiorentina, sui cui sviluppi arriverà un secondo crosso dalla sinistra colpito da Simeone di testa: pallone alto sulla traversa. Sarà l’ultima palla toccata dal Cholito: lo rileverà al termine dell’azione Babacar. Stessa situazione per Thereau, che abbandona il campo e lascia spazio ad Eysseric. A Genoa e Fiorentina restano un cambio a testa.

Al 66′ gioco fermo per una manata di Rosi a Biraghi: ammonito il numero 20 rossoblu. Al 68esimo altro angolo a favore del Genoa conquistato su ripartenza di Taarabt.

Al 69′ pericolosa indecisione tra Izzo e Perin che accorrono entrambi sullo stesso pallone: Chiesa riesce a toccarla quel tanto che basta per rimetterla in mezzo all’area, dove per non c’è nessun compagno. Rimedia Migliore spazzando lungo.

al 72esimo destro dai trenta metri di Veretout: Perin la fa sua in presa bassa. Era una conclusione telefonata che non avrebbe mai sortito effetti. Mentre si prepara ad entrare Omeonga, il dottor Gatto blocca la sostituzione e manda a scaldare Laxalt: Migliore sembrerebbe avere qualche problema.

Passata mezz’ora sul cronometro, Pioli getta nella mischia Gil Dias e toglie Benassi. Al Genoa manca ancora una sostituzione, che sarà quella di Omeonga per Brlek. Genoa tutto dietro la linea del pallone, Fiorentina che attacca a testa bassa trovando sempre la linea difensiva rossoblu attenta nel liberare l’area. In questi ultimi dieci minuti Lapadula dovrà essere bravo a far alzare la formazione rossoblu.

All’81esimo ripartenza di Omeonga atterrato da Badelj: ammonito da Calvarese il numero 5 viola. Al minuto 84′ ci prova anche Lapadula di sinistro da posizione defilata: conclusione ampimanete larga sul fondo. Partita che sta vivendo le sue ultime battute.

Ancora sui piedi di Biraghi la possibilità, a tre minuto dal recupero, di portare avanti la Fiorentina. Tenta una semi rovesciata in area di rigore sparando il pallone in curva Viesseux. Ci saranno tre minuti di recupero, che non influiscono sul risultato. Finisce 0-0 al “Franchi”: terza trasferta senza subire reti per il Genoa e punto che permette ai rossoblu, in attesa della gara tra Benevento e Spal, di restare quartultimo e non virtualmente retrocessi. Alle 18 la gara tra le streghe giallorosse la formazione ferrarese. Vincono Sassuolo e Crotone, coi neroverdi che agguantano il Cagliari.

A breve i contributi dagli spogliatoi