Coppa Italia, terzo passo falso di fila per l’Inter. Cutrone porta il Milan in semifinale

Già le prime pagine dei quotidiani sportivi nazionali avevano fatto da antipasto ad una sfida dai mille sapori, non soltanto per via del periodo natalizio in cui è andato in scena un inedito Milan-Inter di Coppa Italia. “Fuori uno” titolava in prima pagina Il Corriere dello Sport, “chi riscatta” si chiedeva la Gazzetta? Il riscatto è stato rossonero alla fine dei 120′ minuti di gioco.

LE FORMAZIONI – Queste le scelte dei due allenatori, divisi tra la consuetudine di fare turnover in Coppa Italia e la voglia di schierare il migliore undici di partenza in vista di una derby. Il Milan questa mattina confermava l’assenza di Gianluigi Donnarumma, l’Inter doveva sciogliere il dubbio legato alla presenza o meno di Ivan Perisic sulla fascia sinistra.

Milan (4-3-3): A.Donnarumma; Abate, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia, Locatelli; Suso, Kalinic, Bonaventura.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Ranocchia, Nagatomo; Vecino, Gagliardini; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi.

LA PARTITA – Alla Scala del Calcio andava in scena il secondo derby stagionale tra Milan e Inter, coi rossoneri chiamati a riscattare la sconfitta per 3-2 in campionato. L’Inter non poteva disporre dello stesso Icardi sfruttato in campionato visto che proprio nella condizione del centravanti argentino si riflette tutta quella della formazione nerazzurra in netta involuzione di risultati e di tenuta fisica.

Il Diavolo, dal canto suo, ha saputo soffrire, ha goduto delle parate di Antonio Donnarumma (doppio forfait di Gianluigi Donnarumma e Storari, ndr) e ha colpito alla fine del primo tempo supplementare con Patrick Cutrone, il calciatore che più di tutti gli altri ha portato in campo la fame e la non arrendevolezza di “Ringhio” Gattuso. Rossoneri in semifinale contro la Lazio, prossima avversaria dell’Inter in campionato. Nerazzurri che abbandonano la Coppa e dovranno chiedere al calciomercato qualche iniezione per alzare ulteriormente l’asticella.

La prossima settimana si chiuderà il cerchio con i restanti quarti di finale: Napoli-Atalanta e Juventus-Torino sanciranno il nome delle altre due semifinaliste.