Torino-Genoa, i pareri dei giornalisti a fine gara

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Gli addetti ai lavori hanno detto la propria anche al termine dello 0-0 del “Grande Torino” fra i granata ed il Genoa di Davide Ballardini, che chiude così il girone di andata con 18 punti.

Andrea Schiappapietra (Il Secolo XIX): “L’obiettivo mi pare fosse abbastanza evidente ed è stato raggiunto: portare a casa un punto. Missione compiuta e merito a Ballardini, si è conclusa la prima fase del suo lavoro volta a dare solidità e ordine a questa squadra. Ora bisogna dare un po’ di gioco, meno errori tra centrocampo ed attacco per fare un salto di qualità. Non sarà facile, perché ci sono giocatori che continuano a fare prestazioni al di sotto delle loro possibilità e alcuni giocatori in fase calante come Taarabt. Ballardini a un certo punto si è arrabbiato per mancanza di gioco a centrocampo ed ha provato a dare peso davanti”. 

Nicola Cecere (La Gazzetta dello Sport): “Ballardini ha cercato di cambiare, ma la vittoria sarebbe del Torino. Con l’ingresso di Rossi e Lapadula ho visto un 3-4-1-2, Ballardini ha provato a spingere i suoi più avanti ma non ce l’hanno fatta perché il Torino era molto più determinato a vincere: ho segnato alcune parate di Perin, veramente bravo. Sono già diversi anni che si esprime su questi livelli ed ha un’età molto più matura rispetto a Donnarumma, che è una giovane grande promessa da far crescere. Ritorno graditissimo quello di Giuseppe Rossi, e il gesto del Genoa nel richiamarlo è stato molto nobile oltre che utile: potrebbe portare qualche punticino in più”.