Sia Lemos che Medeiros sono due giocatori da tempo nel mirino della struttura, che li ha seguiti negli anni passati con grande attenzione. E se il primo sembra essere sulla strada di Sassuolo, il secondo è atteso lunedì in Liguria.

CAPITOLO MEDEIROS – Nel 2014, quando il Genoa acquista Iago Falque a inizio agosto, il giovane Iuri Medeiros ha da qualche settimana compiuto vent’anni e ne viene da una stagione in cui è stato gettato nella mischia, passando dalle giovanili dello Sporting Lisbona alla squadra B. In qualche modo quella sarà la sua migliore stagione in termini prettamente numerici: 39 presenze, quasi 2800′ giocati e ben dieci gol durante tutta la Ledman Liga Pro, l’equivalente della Serie B italiana.

Mancino, bravo tecnicamente e soprattutto molto rapido nello stretto,  l’ala destra offensiva Medeiros viene osservata a lungo dalla squadra mercato rossoblu: alla fine le viene preferito Falque. Negli anni successivi vivrà di prestiti in Portogallo: prima all’Arouca, poi con le maglie di Moreirense e Boavista. Infine il ritorno allo Sporting Lisbona, ma questa volta in prima squadra. Ecco che su di lui in questi ultimi mesi ripiombano gli occhi del Genoa, che lunedì dovrebbe vederlo approdare in Liguria.

Calciomercato Genoa, lunedì il giorno di Medeiros. Conferme anche su Lemos

CAPITOLO LEMOS – Sul fronte Mauricio Lemos, come accennato ieri, ci erano arrivate conferme di un interesse da parte del club rossoblu ma non di una trattativa così avviata come per Medeiros. Ve lo avevamo raccontato anche ieri sera poco dopo le 23 (“anche su questo fronte abbiamo raccolto conferme, anche se l’avanzamento della trattativa non sembra essere ai livelli di quella per Medeiros” scrivevamo ieri sera). Del resto il difensore uruguaiano, centrale difensivo abituato a giocare a quattro agli ordini di Quique Setièn, ex allenatore del Las Palmas rivelazione dello scorso campionato, aveva fatto parlare molto di sé nella passata stagione: 5 reti segnate e prestazioni di alto livello. Tutti aspetti che lo hanno fatto finire anche sul taccuino del Genoa.

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Il classe ’95, destro, vanta 53 presenze con la maglia del Las Palmas, club che gli ha permesso di riscattare la deludente prima stagione europea tra le fila del Rubin Kazan. Giocatore dal carattere forte, sta vivendo come tutto il club canarino una stagione quasi fallimentare che sta coincidendo con l’ultimo posto in classifica in società col Malaga e una lunga serie di polemiche unite dal grido “– Kopas + Cojones = Salvaciòn” (“meno bevute, più palle = salvezza”), uno degli ultimi cori di contestazione del pubblico gialloblu.
Peraltro, da quanto emerge sempre dalla Spagna, il difensore uruguaiano avrebbe una clausola rescissoria di 30 milioni di euro, o quantomeno attorno a questo prezzo si sono svolte le ultime e più recenti trattative che lo hanno messo al centro dell’attenzione. Un nodo da non sottovalutare in sede di trattativa. Si parla in qualche modo della stessa clausola alla quale si trovò di fronte il Barcellona quando due sessioni di mercato fa si interessò al calciatore canarino, senza mai affondare il colpo e andare oltre i 10/12 milioni di offerta.
Ma quel Las Palmas aveva più potere contrattuale: oggi la sua classifica non lo aiuta e la situazione, viste anche le esigenze (rese manifeste) del calciatore di giocarsi un posto per il Mondiale, porta a pensare che una partenza di Lemos verso altri lidi sia più probabile e a cifre più abbordabili. Il Genoa osserva col Sassuolo alla ricerca di un difensore dopo la partenza di Cannavaro e, secondo le ultime voci, passato in vantaggio nella corsa al difensore sudamericano. Addirittura da Sassuolo si parla di martedì come giorno delle visite mediche e della firma sul contratto.
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