Nella prima semifinale di ritorno, con calcio d’inizio alle ore 17.30, non basta una prestazione grintosa e determinata messa in campo dall’Atalanta di Gian Piero Gasperini. I giorni di riposo forzato forse hanno giovato alla Dea, considerato il piglio propositivo dei nerazzurri, ma al palo clamoroso del Papu Gomez risponde Miralem Pjanic su un calcio di rigore piuttosto contestato. Se i campioni d’Italia si erano lamentati in precedenza per un tocco di mano ad opera di Salvatore Masiello, il contatto fra Mancini e Matuidi desta più di qualche sospetto.

Necessario un silente check per confermare la decisione già presa dall’arbitro Fabbri di Ravenna. Massimiliano Allegri, forte del 2-0 complessivo, nel finale lascerà spazio anche al rientrante Paulo Dybala; gli ospiti spingono ma creano poco e l’Allianz Stadium accompagna la squadra verso la 4ª finale consecutiva nella competizione. L’avversaria dei bianconeri sarà il Milan o la Lazio, già mortifera nella Supercoppa Italiana dello scorso 13 Agosto? L’unica certezza per ora è l’assenza di Giorgio Chiellini, ammonito e diffidato. L’Atalanta, invece, non porta a casa i tre punti in casa della Juventus dal lontano 1989: quel giorno bastò una rete di Claudio Caniggia.