Impossibile non cominciare con una menzione alla notizia di giornata: il gip di Milano Giulio Fanales ha accolto positivamente la richiesta di arresto per il patron Fedele Sannella e di commissariamento per il Foggia, che per il momento potrà proseguire regolarmente il campionato in corso. La squadra del direttore sportivo Nember e di Stroppa, reduce dalla vittoria casalinga contro il Cesena, affronterà il Parma domenica alle ore 12.30. Sarà importante, interessante, capire come – e soprattutto se – i rossoneri avranno digerito questa sentenza.

Torniamo a parlare di campo. Rullo di tamburi: il Perugia è tornato a volare. Difficile da pronosticare la rinascita dei ragazzi di Breda, una squadra crollata troppo presto sotto i colpi delle rivali in un campionato per larghi tratti livellato verso il basso. Proprio nella fase cruciale del campionato, quando le grandi cominciano a farsi largo e le sorprese si fanno largo, ecco che il Grifone ha ripreso la corsa per la Serie A. Fra Diamanti e solidità difensiva, l’uomo della provvidenza si chiama Cerri. Mister Gallo aveva avvertito il suo Spezia alla vigilia, il Perugia non è solamente Di Carmine. L’Empoli risponde colpo su colpo a un Venezia pericoloso e battagliero ma sconfitto al Castellani. Il pari del Palermo a Novara, squadra caparbia a trovare il pareggio nonostante l’uomo in meno, accresce la gioia infinita della ciurma di Aurelio Andreazzoli, arricchita anche da Alejandro Rodriguez al contro dell’attacco.

“Rotolando verso Sud”, il Pescara trova il primo punto sotto la nuova gestione Epifani, ma la classifica piange ancora. L’Avellino perde punti ma non la fiducia verso Novellino, confermato. La cessione di Benali e Del Sole ha fatto piombare il reparto offensivo degli abruzzesi nel buio? Anche Ascoli prova a ricominciare, anche se dopo gli episodi della scorsa settimana non sarà per niente facile: la vittoria contro la Ternana, ora ultima e tradita persino da una sostituzione non voluta da mister De Canio, ha rilanciato i bianconeri a pochi giorni dalla trasferta in Liguria contro uno Spezia deciso a riprendersi anche in casa. Il Picco è sempre stato un vero e proprio fortino, profanato dal Cesena di Jallow e Kupisz, fermato questa settimana fra le polemiche e una rete del Foggia in pieno recupero.

Sprizzano gioia da tutti i pori tanto la Virtus Entella, che con una vittoria firmata da La Mantia si è portata nuovamente a pochi passi dal confine per la salvezza, quanto Stefano Colantuono, letteralmente entusiasta per aver visto finalmente una Salernitana “padrona del campo”. Moreno Longo dall’altra parte della barricata ha dimostrato di aver fatto bene, in questi mesi, a restare molto cauto nel dare per acquisita la promozione in Serie A; le scorribande dell’Empoli, i tentativi di aggancio del Palermo, la favola infinita del Cittadella e la corsa a intermittenza del Bari sono la prova del fatto che in cadetteria chi si ferma – o si illude – è perduto. Magari non per sempre, come dimostra il Perugia versione 2018. Al “Mambo Reazionario” in zona playoff si unirà anche il Carpi? Lo scopriremo questa sera, in una sfida cruciale anche per la Pro Vercelli di Grassadonia: