La Champions League ha la sua prima finalista: è il Real Madrid, che forte del risultato dell’andata coglie un pareggio al “Bernabeu” e vola a Kiev. Basta una doppietta di Karim Benzema a salvare i Galacticos dallo spauracchio dei supplementari contro un Bayern Monaco che, nell’economia delle due partite, ha davvero moltissimo da recriminare. Sotto porta è stato poco cinico e troppo impreciso. Il Real Madrid, da consolidata finalista della coppa dalle grandi orecchie, ne approfitta e trova nel portiere bavarese Ulreich un mezzo alleato: l’errore in apertura di secondo tempo sul retropassaggio di Tolisso sarà decisivo ai fini del risultato. Il Bayern, passato in vantaggio con Kimmich, esattamente come all’andata, si fa recuperare da Benzema, il cui raddoppio ad inizio riporta sembra poter mozzare le gambe ai bavaresi. Non sarà così: la pareggerà in meno di dieci minuti una rete di James Rodriguez. DI lì in avanti sarà più Bayern che Real: non basterà per raggiungere un 3-2 che avrebbe mandato direttamente in finale la formazione allenata da Heynckes. I bavaresi possono peraltro recriminare per un fallo di mano a fine primo tempo di Marcelo in area di rigore.

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