In un primo tempo macchiato dal gioco sporco di Sergio Ramos, che costringerà Momo Salah a lasciare il campo per una brutta torsione della spalla, le migliori palle gol sono del Liverpool. Rete annullata a Benzema per il Real Madrid, orfano di Carvajal sostituito in corsa da Nacho. 

Karius rinvia, Karius colpisce Benzema e la palla si  infila oltre la linea di porta. Disperazione rossa mitigata dopo qualche minuto dal pareggio di Mané, imbeccato in staccata da Lovren su calcio d’angolo battuto da Milner. Tutto riaperto a Kiev, ma sarà il subentrato Gareth Bale a consegnare il terzo titolo consecutivo alle Merengues prima con una rovesciata stellare e poi con una rasoiata mal gestita dal portiere 25enne del Liverpool, che non trattiene e getta nel baratro gli inglesi.

Alla fine, è quindi il Real a vincere la terza Champions consecutiva e a staccare un pass per la Supercoppa Europea che si disputerà il 15 agosto prossimo a Tallinn (Estonia). Sarà derby con l’Atletico Madrid.

NON SOLO CHAMPIONS – Quest’oggi veniva posta la parola fine anche sulla Championship inglese, dalla quale hanno già spiccato il volo Wolverhampton e Cardiff nelle scorse settimane. L’ultima squadra ad aggiudicarsi circa £170,000,000 di sterline e il passaggio in Premier League è il Fulham di mister Jokanovic, abile a far risalire i Cottagers londinesi dal 15° posto dicembrino alla festa di Wembley, di fronte al principe Harry. Dall’altro lato del campo piangono invece l’Aston Villa e John Terry, che vede i rivali cittadini del Chelsea alzare in aria un trofeo dal valore inestimabile.