Non sono bastate le lacrime in mondovisione, gli abbracci di compagni ed avversari, nemmeno un tweet mattutino di scuse verso i tifosi del Liverpool: “Non ho chiuso occhio fino a stamattina, le scene di ieri mi balenano ancora per la testa in ogni momento – scrive Loris KariusSono infinitamente dispiaciuto per i miei compagni, per voi tifosi e per lo staff al completo. So di aver incasinato tutto con i miei due errori e di avervi deluso […] Vi ringrazio per il sostegno infinito dimostratomi ieri: siete davvero una grande famiglia. Grazie, torneremo più forti di prima”.

Tutto questo non sembra essere bastato, come dimostrato da un comunicato ufficiale diramato dalla polizia del Merseyside tramite i canali internet: “La polizia può confermare che i nostri agenti sono consapevoli di un certo numero di commenti/minacce portate nei confronti di calciatori (del Liverpool, a Karius ndr) via social media”.

“Ogni offesa identificata sarà investigata, vista la loto natura estremamente seria e grave. La Polizia del Merseyside vorrebbe ricordare agli utenti dei social media come ogni offesa – inclusi messaggi di minacce e comportamenti intimidatori – verranno sottoposti ad investigazioni”.