Con qualche giorno di ritardo, partivano questo pomeriggio i playoff di Serie B per decretare l’ultima promossa nel massimo campionato dopo Empoli e Parma. La prima sfida ad andare in scena era quella fra Cittadella e Bari: la sfida che aveva visto cambiare lo stadio, dal “San Nicola” al “Tombolato”, a causa della squalifica di -2 inflitta al Bari per inadempimenti finanziari. La seconda sarebbe stata Venezia-Perugia.

120′ DI FUOCO AL “TOMBOLATO” – Il Bari partiva da una posizione di svantaggio sapendo che, in caso di pareggio alla fine di eventuali tempi supplementari, la avrebbe spuntata il Cittadella in virtù del miglior piazzamento finale in campionato. E i galletti pugliesi partono infatti col piede giusto gestendo la prima frazione e andando avanti allo scoccare della ripresa con Galano. Il Cittadella non ci sta e compie il sorpasso con la doppietta di Bartolomei, centrocampista centrale che nello schema di mister Venturato ha rappresentato per tutta la stagione un vero e proprio jolly.  Allo scadere è una rete dell’ex Cagliari Nenè, marcatura dalle dinamiche particolari visto che il tiro partiva dalla zona della linea di fondo, a riportare sul pari la sfida. La mezz’ora dei supplementari farà fiorire stanchezza e nervosismo, con l’arbitro Ghersini costretto ad espellere addirittura tre giocatori del Bari (Gyomber per proteste, Brienza per gesto pericoloso, Sabelli dalla panchina per proteste, ndr). Alla fine festeggia la formazione veneta, che mercoledì (18,30) affronterà, ancora di fronte al proprio pubblico, la grande delusa Frosinone. I ciociari in stagione hanno vinto entrambe le volte per 2-1 contro il Cittadella.

Abbiamo sempre cercato di giocare per vincere le partite e l’abbiamo fatto anche stasera – spiega Roberto Venturato, allenatore del Cittadella, al termine della gara – I ragazzi dopo il gol al 90′ sono stati bravissimi ad aumentare il ritmo. Noi mina vagante di questi playoff? Per andare in Serie A bisogna fare prestazioni importanti contro tutti“. Risponde Fabio Grosso, tecnico del Bari. “Non avrebbe senso pensare ai punti di penalizzazione: sono state prese decisioni con tempi e modalità un po’ azzardate ma non ci deve riguardare. Usciamo da questa gara con un pareggio e ci sarebbe bastato per quanto abbiamo fatto in campionato. Siamo tristi ma consapevoli del fatto che abbiamo disputato un’ottima stagione”.

INZAGHI SULLE ALI DI STULAC – “Hic Sunt Leones” recita uno degli striscioni esposti allo stadio “Pier Luigi Penzo” e se lo prende tutto sulle spalle Leo Stulac, centrocampista del Venezia, che confeziona su schema da calcio d’angolo la rete che nel primo tempo porta in vantaggio i lagunari, già avvantaggiati dal miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare, e mette in discesa la gara. Il suo piatto destro è da rivedere più volte per la precisione con cui si insacca alle spalle di Leali.

Anche il portiere Audero non è da meno tenendo in partita e sullo 0-0 i propri compagni con un trittico di parate di pregevole fattura, prima su Diamanti e poi su Cerri. A chiudere la partita nel secondo tempo la rete del difensore Modolo e quella del neo entrato Pinato. Alla fine il duello “mondiale” sulle due panchine lo spunta quindi Filippo Inzaghi, costretto per squalifica a guardare la gara dalla tribuna. Recrimina Alessandro Nesta per qualche occasione di troppo non capitalizzata dai suoi uomini. Adesso i lagunari andranno ad affrontare il Palermo: coi rosanero non hanno mai perso nei due appuntamenti della stagione regolare.

PLAYOFF SERIE C: I RISULTATI – Passano alle semifinali playoff per conquistare l’ultimo posto disponibile per l’accesso alla Serie B Catania, Cosenza, Siena e Südtirol. I siciliani vincono 2-0 al “Massimino” ed eliminano così la Feralpisalò dopo il pareggio dell’andata. I calabresi invece colgono un altro successo, in trasferta, nella tana della Sambenedettese di mister Moriero. La formazione trentina del Südtirol vince invece a Bolzano contro la Viterbese e vola al turno successivo, dove affronterà in una doppia sfida il Cosenza.

Più equilibrata la disputa fra Reggiana e Siena: la formazione emiliana, vittoriosa all’andata, sembrava dover cadere al “Franchi” con una rete di Cristiani. Sembrava perché proprio negli ultimi secondi di gara la formazione toscana, dove militano anche i rossoblu Mahrous ed Emmausso, vede pareggiare la compagine emiliana e virtualmente sfumare in extremis il traguardo della semifinale. Il Siena ha però ancora la forza di reagire e nel recupero chilometrico concesso (7′) trova ancora un calcio di rigore, l’espulsione di un avversario e la rete del 2-1 firmata Santini che vale il passaggio del turno in virtù del miglior piazzamento finale nel proprio girone. Adesso i toscani dovranno vedersela col Catania.

Nella serata di domenica 10 giugno si conosceranno i nomi delle due squadre che si affronteranno in campo neutro, a Pescara, nella finalissima promozione.