La maglia numero 21 appartenente al grande assente Marco Reus, esposta nel corso dei festeggiamenti dal suo sostituto Mustafi e dall’amico Mario Gotze per dedicargli la vittoria del Mondiale nel 2014, è ancora un ricordo indelebile. Quattro anni dopo, il giustiziere dell’Argentina non fa più parte della spedizione tedesca, complici soprattutto i gravi problemi di metabolismo, ma troverà il suo amico del cuore nella squadra di JoachimLöw. Mario non partirà per la Russia e Marco sta bene: la stagione con il Dortmund non è stata fra le migliori per entrambi ma un posto per Rolls Reus è rimasto libero sin da quello sfortunato 7 giugno 2014, quando i legamenti del suo ginocchio fecero crack e il sogno mondiale svanì in un istante. Oggi torna più carico che mai.

Saranno invece 6 i tedofori della Germania ad aver già alzato il trofeo in Brasile: Neuer, Boateng Hummels, Khedira, Daxler, Kross, Özil e Müller avranno il compito mai così arduo di provare a ripetersi per la prima volta nella storia del Die Mannschaft. Certo, il capitombolo nemmeno troppo amichevole contro Austria e Brasile ha fatto prendere qualche buca di troppo alla nazionale della Mercedes-Benz, che resta brillante e lucente, forte della gioventù portata da Ginter, Kimmich, Brandt e un esaltante Timo Werner (attaccante da 21 reti stagionali con la maglia del Lipsia e 8 in 14 presenze con la Nazionale). Una nazionale nazionale perfetta, fatta di eroi che sono giovani e belli. Tutto questo basterà?

LA STELLA – Impiegato con il contagocce ma reduce da una doppietta nell’ultima gara valevole per la qualificazione al Mondiale, il centrocampista Leon Goretzka rimane uno fra gli astri più luminosi della Bundesliga. Bloccato con largo anticipo dal nuovo Bayern Monaco di Niko Kovac, abile ad assicurarsi anche le prestazioni del colosso difensivo Süle, ha lasciato lo Schalke di Tedesco anche nella speranza di poter trovare un posto fisso nel Nationalelf di Low. “Non sono venuto in Baviera per fare la riserva” è stata una tra le frasi pronunciate dal 23enne in sede di presentazione con la maglia biancorossa. Avere le idee chiare sul futuro e la testa sgombra, per una volta, potrebbe rivelarsi una carta vincente per spiccare il volo. In un futuro ormai non troppo prossimo, il ragazzo che figurava sulla copertina delle barrette Kinder potrà rubare posto a Khedira?

PORTIERI – Neuer (Bayern Monaco), Ter Stegen (Barcellona), Trapp (PSG)

DIFENSORI – Boateng (Bayern Monaco), Ginter (Borussia Mönchengladbach), Hector (Colonia), Kimmich (Bayern Monaco), Plattenhardt (Hertha Berlino), Hummels (Bayern Monaco), Rüdiger (Chelsea), Süle (Bayern Monaco)

CENTROCAMPISTI – Brandt (Bayer 04), Draxler (PSG), Goretzka (Bayern Monaco), Gündogan (Man City), Khedira (Juventus), Kroos (Real Madrid), Rudy (Bayern Monaco), Reus (Borussia Dortmund)

ATTACCANTI – Gomez (Stoccarda), Muller (Bayern Monaco), Werner (RB Lipsia), Ozil (Arsenal)

COME SI SCHIERA – L’amichevole più apprezzata da tifosi e allenatore, senza grandi dubbi, è il pareggio contro la Spagna di fine marzo. Per arginare l’avanzata delle Furie Rosse il commissario tecnico ha schierato Khedira e Kross a sostegno di un quartetto offensivo inedito e probabilmente non definitivo: Müller, Özil e Draxler alle spalle di Timo Werner. L’unica certezza? La coppia Hummels-Boateng in difesa. Il dubbio: ter Stegen o Manuel Neuer?