La solidità difensiva sarà cruciale negli schemi di Adam Nawałka, che si presenta al Mondiale ormai prossimo a cominciare con il miglior marcatore nelle qualificazioni mondiali fra le nazionali d’Europa: 16 reti fra le 28 segnate dalla Polonia negli ultimi 4 anni sono state messe a segno dal bomber senza precedenti del Bayern Monaco.

PORTIERI – Bialkowski (Ipswich Town), Fabianski (Swansea City), Szczesny (Juventus)

DIFENSORI – Bednarek (Southampton), Bereszynski (Sampdoria), Thiago Cionek (SPAL), Glik (Monaco), Jedrzejczyk (Legia Varsavia), Pazdan (Legia Varsavia), Piszczek (Borussia Dortmund)

CENTROCAMPISTI – Blaszczykowski (Wolfsburg), Goralski (Ludogorets), Grosicki (Hull City), Krychowiak (Wba), Linetty (Sampdoria), Peszko (Lechia Gdansk), Rybus (Lokomotiv Mosca), Zielinski (Napoli), Kurzawa (Gornik)

ATTACCANTI – Kownacki (Sampdoria), Lewandowski (Bayern Monaco), Milik (Napoli), Teodorczyk (Anderlecht)

LA STELLA – Come se non bastasse, la Polonia è anche la squadra che partecipa al Mondiale in Russia ad avere più calciatori provenienti dalla nostra Serie A. E ben tre giocano nella Sampdoria. Sarà il trampolino di lancio per Piotr Zielinski? Lo sperano i tifosi del Napoli, che forti della sicurezza di un appeal internazionale portato dalla figura di Carlo Ancelotti e con lo spettro di una possibile partenza per Marek Hamsik, non vedono l’ora di ritrovare i giocatori azzurri più forti e formati a pochi mesi di distanza dal clamoroso scivolone post Juventus.

COME SI SCHIERA – Nelle gare amichevoli sono stati cambiati modulo e pedine: Fabianski dentro per Szczesny, difesa flessibile così come attacco e centrocampo. Si passa dalla coppia Milik-Lewandowski a un trio di mezze ali dietro al numero 9 dei biało-czerwoni. Occhio dunque al potenziale trio Grosicki-Blaszczykowski-Zielinski, che nel 2-2 contro il Cile di venerdì scorso è stato affiancato alla coppia Krychowiak-Linetty in mediana. C’è anche chi sul web propone la seguente formazione, tutta da verificare:

La solidità difensiva, reparto corroborato dalla forza di Kamil Glik e l’esperienza internazionale di Piszczek, sarà invece fondamentale, perché per conquistare non basta solamente affidarsi alla cavalleria pesante. La voglia di riscatto dopo una stagione negativa con il Southampton potrebbe animare anche Jan Bednarek, difensore arcigno e longilineo classe 1996. Da stato cuscinetto a potenza mondiale: sogno possibile o ipotesi da scartare? Lo scopriremo fra meno di un mese.