Tempo di presentazione anche per Luca Mazzitelli, ufficializzato dal Genoa nella giornata di ieri e già pronto a mettersi all’opera sotto il sole di Pegli e sotto l’egida di Davide Ballardini.

Ad aprire la conferenza stampa è stato il direttore generale Giorgio Perinetti“Continuiamo nelle presentazione dei nuovi calciatori. La società, dal presidente Preziosi al mister Ballardini, sta cercando di dare un assetto a questa squadra dopo diverse partenze. Crediamo che ci sia voglia di puntare sulla motivazione e la voglia di affermazione o rilancio dei nuovi arrivati. L’obiettivo sarà di puntare al massimo possibile facendo qualcosa di importante tutto assieme. Ognuno potrà dimostrare le sue qualità e fare qualcosa di buono ed importante.”

Queste invece le dichiarazioni del centrocampista classe 1995, appena arrivato dal Sassuolo: “Il Genoa era nel mio destino. Ho esordito qui con la Roma nel 2014. Ringrazio chi mi ha dato questa opportunità per dimostrare il mio valore”.

Con mister Ballardini ieri ci siamo conosciuti, mi ha dato il benvenuto: è stato un incontro bello come quello col resto dei compagni. Sarà importante il fatto che nel centrocampo del Genoa ci sia un mix di esperienza e giovani che hanno tanto da dimostrare o che hanno già dimostrato: quando incontro un compagno più grande, nel ruolo del centrocampista che forse è il più complicato, mi fa sempre piacere. Quando posso allenarmi tutti i giorni con certi compagni posso rubare loro qualcosa e acquisire nel corso degli anni sempre maggiore esperienza. Sono già stato fortunato in precedenza ad essermi allenato con giocatori d’esperienza che mi hanno lasciato tanto“.

“Scegliere il Genoa è stato facile. Quando il mio procuratore mi ha chiamato dicendomi che c’era la possibilità di venire qui non ho avuto dubbi”.

Se dovessi descrivermi ai tifosi a livello tecnico non mi riuscirebbe troppo facile. Credo avere gamba e buona tecnica, spero possano conoscermi sul il campo. A centrocampo ho giocato a tre, principalmente mezzala, ma anche mediano posso trovarmi bene, come in un centrocampo a due provato a Brescia.”