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Lorenzo Semino

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Genoa in Francia il 4 Agosto per un’amichevole internazionale

Come comunicato dalla società in queste ore, il Genoa affronterà il Montpellier nella giornata di Sabato 4 Agosto (alle ore 19) allo stadio Louis-Michel nella città di Sète. Sulla falsa riga dell'avventura francese contro il Nantes nell'estate precedente, il Grifone sfida la squadra allenata da Der Zakarian a pochi passi dal suo decimo anno di Ligue 1 e al termine di un ottimo decimo posto in classifica. Nel segno del dieci, il Grifone volerà in Occitania al termine del ritiro a Bardonecchia.

Il nuovo Genoa Primavera prende forma. Quattro innesti per l’Under 15

Sono Matteo Raccichini ed Ivan Facchin i primi due arrivati, accolti in casa Genoa e pronti ad intraprendere una nuova avventura sotto gli occhi attenti di mister Carlo Sabatini. Da una parte un portiere classe 2000, dall'altra un attaccante cresciuto nell'Elite League svizzera con le maglie di Bellinzona, Chiasso e Team Ticino.  Il primo, portiere classe 2000, arriva in prestito per una stagione. Faccin, come annunciato sul proprio profilo Instagram nella giornata di ieri, approda invece al Genoa a titolo definitivo. 

Zanimacchia e Raul Asencio: la gioventù del Genoa si racconta

Li abbiamo seguiti da vicino per tutta la stagione, uno in Serie B con la maglia dell'Avellino e l'altro con il Genoa Primavera, la fascia da capitano al braccio e il numero 10 sulle spalle. Raul Asencio, che nella passata stagione ha vestito invece la 19 biancoverde, ci ha parlato dell'esperienza in cadetteria: "Il passo dalla Primavera alla Serie B è stato molto importante, ringrazio per questo la squadra in cui ho giocato, Non potrei fare altrimenti. Il mio procuratore Raiola mi ha detto di stare sereno, per fortuna ho qualche squadra dietro ma devo allenarmi al massimo con il Genoa dando sempre il 100%, che è quel che serve per restare in categoria".

Sarri: “Special One? Chiamatemi semplicemente Maurizio”

Sarri al Chelsea è ormai cosa fatta da tempo. Tempo anche per la prima conferenza stampa del nuovo tecnico dei Blues, posticipata di un giorno per motivazioni scaramantiche. Di Martedì 17, evidentemente, non s'aveva proprio da fare. Questa una sintesi con le parole di Maurizio Sarri nella sala stampa di Stamford Bridge, stadio che ha visto ben 3 manager italiani negli ultimi 9 anni di storia Chelsea. Dopo Carlo Ancelotti, Roberto Di Matteo ed Antonio Conte ("Conte qui ha fatto un gran lavoro perché è un allenatore straordinario, è chiaro che io gioco in maniera diversa rispetto a lui e pertanto ci vorrà un po' di tempo. Molti giocatori devono ancora rientrare. Molte cose che ha fatto sono ottime e non vanno perse per strada"), oggi è tempo per una nuova era. Su Napoli e sul Napoli: "Amo la città e la sua tifoseria in una maniera viscerale. Ho un ricordo stupendo e l'amerò per sempre. A Napoli ho sofferto solo le prime tre partite, ora spero di essere migliorato e di accorciare il periodo di apprendistato. Avevo il cuore spezzato, ma pensavo fosse arrivato il momento di andare"". In quello appena nato con Abramovich, invece, Sarri non vuole "cominciare il mio rapporto con lui parlando di questioni private. Questo è un rapporto privato e spero che venga rispettato, viste anche le caratteristiche del nostro proprietario". Sulla Premier League:

Gianluca Spinelli passa al Paris Saint-Germain

Finita l'esperienza di Antonio Conte sulla panchina del Chelsea, anche Gianluca Spinelli lascia i Blues per accasarsi ai campioni di Francia del PSG. A pochi giorni dall'arrivo a Parigi di Gianluigi Buffon, con cui proprio Spinelli ha già lavorato dal 2014 al 2016, con uno fra Kevin Trapp ed Alphonse Areola dichiaratamente in uscita, il tecnico potrà comunque lavorare insieme a due giovani su cui pesano grandi aspettative: Sébastien Cibois e Remy Descamps. Occasione parigina anche per Donnarumma? 

UFFICIALE – Paolo Ghiglione in prestito al Frosinone

Tutto fatto: Paolo Ghiglione giocherà la prossima stagione con la maglia del Frosinone, neo-promossa in Serie A grazie alla vittoria degli ultimi play-off contro Cittadella e Palermo. Nella passata stagione alla Pro Vercelli, Ghiglione si è contraddistinto per prestazioni di alto livello nonostante i bianchi siano retrocessi con 40 punti in 42 partite. Questa la nota ufficiale del club gialloblu:

Kouamé: “Quando mi ha chiamato il Genoa non sono riuscito a...

Prime parole in conferenza stampa anche per Christian Kouamé, appena arrivato dal Cittadella e già pronto a lanciarsi nella nuova avventura rossoblù. L'attaccante ivoriano classe 1997, dopo aver raggiunto la squadra del Genoa in quel di Neustift, si è presentato ai media. Prima, come di consueto, qualche dichiarazione in apertura da parte del direttore generale Giorgio Perinetti: "Oggi abbiamo l'amico Kouamé, un ragazzo che abbiamo seguito per tutto l'anno e che siamo convinti ci darà soddisfazioni di livello. Trattandosi di un giovane deve sapere che le sue qualità sono importante ma devono essere limate, aggiornate continuamente. Ha grandissimi margini di miglioramento, potenzialmente potrà essere un crack per il Genoa e lo crediamo fortemente. Preziosi ha fatto un grande sforzo per arrivare davanti alla concorrenza, siamo convinti che diventerà un giocatore importante con noi senza caricarlo di troppe responsabilità. Ci auguriamo che faccia il suo percorso con calma e determinazione. Lavorare, lavorare bene e lavorare al massimo." "Quando ho saputo che sarei andato a giocare nel Genoa non ho dormito, non sono riuscito a chiudere gli occhi perché era un sogno che si è avverava. Già dal primo giorno in cui sono arrivato in Italia è stato tutto un sogno che si stava avverando. Sono molto contento, ho sempre visto la Serie A anche nel mio paese: guardavo calcio italiano e quello inglese, perciò quando ho saputo che una società così importante come il Genoa, che ha fatto la storia, mi aveva preso, sono rimasto molto contento. Il mio procuratore mi diceva tutto, ho saputo di dover venire qui martedì scorso ed è stata una bella sorpresa quella che mi hanno fatto: sono molto contento di esser qui".  "L'anno scorso ho giocato in Serie B, ora mi trovo in A e credo che sarà proprio come l'anno in cui sono arrivato per la prima volta B e mi sono dovuto abituare a un gioco diverso. Sono arrivato in Italia nell'Ottobre del 2013 e ho giocato a Sesto Fiorentino, poi ho fatto un anno al Sassuolo e sono tornato al Prato, sono stato prestato all'Inter per sei mesi e comprato dal Cittadella per due anni. Ora sono qui al Genoa. Il Cittadella non può essere paragonato al Genoa per i tifosi, ma ci stavano molto vicini anche lì. Spero che capiti lo stesso a Genova, spero che si senta la pressione del pubblico. A Cittadella e dovunque sia passato mi hanno sempre chiamato "gazzella" o "la freccia nera".  "Quest'anno non devo aver fretta di fare le cose, devo capire come sia la Serie A e andare piano piano. Il Genoa ha creduto in me, quindi dovrò fare cose importanti per un club così importante. Al Cittadella giocavo in un attacco a due, vicino a una punta, ma mi adatterò. Gli attaccanti in squadra hanno una grandissima esperienza: ho visto Pandev giocare la finale di Champions".  "Ho lavorato tanto negli ultimi due anni per riuscire a segnare di più. Due anni fa ho avuto un infortunio e l'anno scorso ho segnato 13 gol, cosa che non mi era mai capitata. Se ci sono riuscito è solo perché ho lavorato: con il lavoro si ottengono le cose che si vogliono. Secondo me il Genoa è una grande chance, perché se sono venuti a prendermi a Cittadella vuol dire che hanno visto cose importanti in me. Può essere una grande stagione. Timidezza? All'inizio, siccome non conoscevo bene l'ambiente, mi dovevo abituare. Mi dovrò abituare ma poi mi apro, e andare a giocare di fronte a 30.000 persone mi fa solo che contento".  DI SEGUITO RIPORTIAMO L'AUDIO CON LE PAROLE DI CHRISTIAN KOUAME in aggiornamento

Francia 4-2 Croazia: nel blu dipinto di bleu

NOTIZIARIO - Il prepartita comincia sui social, prende campo con un simpatico Tweet della pagina ufficiale croata in ricordo della sconfitta nella semifinale del...

FOTO – Il primo giorno di Claudio Spinelli a Neustift

Dopo aver effettuato le visite mediche alla clinica "Montallegro" nella giornata di ieri, l'attaccante argentino classe 1997 Claudio Paul Spinelli è subito partito alla volta di Neustift...

Romulo: “Ho trovato un gruppo sano. Tutti uniti per un solo...

Tempo di presentazione ufficiale, in quel di Neustift, anche per Romulo Caldeira. Il 31enne si è aggregato alla truppa rossoblù nella serata di mercoledì,...
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