Il Genoa, reduce dal pareggio casalingo maturato settimana scorsa contro il Pisa (clicca QUI per saperne di più), arriva al Tardini di Parma con 40 punti in classifica, a -11 dal Frosinone e a +1 sulla Reggina (in campo alle 16:15 a Palermo). La formazione crociata, invece, giunge a questa sfida dopo la sconfitta di Cosenza, con conseguenti malumori nell’ambiente. “Il Grifone – per citare l’allenatore rossoblu Gilardino – dovrà fare la partita per cercare di determinare e offendere quando ce ne sarà la possibilità all’interno della gara“.
NOTIZIARIO
FORMAZIONI UFFICIALI
PARMA (4-2-3-1): Buffon; Delprato, Balogh, Osorio, Ansaldi; Bernabé, Estevez; Zanimacchia, Vazquez, Mihaila (13′ Sohm); Benedyczak (63′ Bonny). A disposizione: Chichizola, Corvi, Coulibaly, Circati, Zagaritis, Hainaut, Juric, Sohm, Bonny, Charpentier, Inglese. Allenatore: Fabio Pecchia.
GENOA (3-5-2): Martinez; Vogliacco, Dragusin, Matturro (46′ Jagiello); Sabelli, Frendrup, Strootman (75′ Sturaro), Gudmundsson (75′ Salcedo), Criscito; Aramu (58′ Yalçin), Coda (58′ Puscas). A disposizione: Semper, Agostino, Boci, Czyborra, Jagiello, Badelj, Hefti, Yalçin, Sturaro, Puscas, Dragus, Salcedo. Allenatore: Alberto Gilardino.
CRONACA
1′ – Partiti, con – tra le fila del Genoa – Vogliacco posizionato al centro della difesa, Maturro sulla sinistra e Dragusin terzino destro.
2′ – Primo calcio d’angolo della gara, a firma parmense. Bernabè si presenta a calciare, la traiettoria del pallone lo fa recapitare direttamente verso la porta di Martinez che afferra la sfera con sicurezza.
7′ – Maturro atterrà Bernabè prima della lunetta, punizione per la formazione di Pecchia. Martinez chiama quattro rossoblu in barriera, sul pallone Mihaila. Il tiro del giocatore parmense termina su Gudmundsson.
12′ – Il Genoa in questo avvio, complice un Parma decisamente offensivo, è molto basso con il baricentro.
13′ – Pecchia è costretto al primo cambio: Mihaila esce (per infortunio), al suo posto Sohm.
14′ – Prima occasione per il Genoa: Sabelli crossa dalle retrovie, Coda accoglie la sfera e, di testa, sfiora il palo alla sinistra di Buffon.
21′ – Il Genoa ora cerca soluzioni dalla sinistra, provando a sfruttare l’asse Criscito-Gudmundsson.
23′ – Ansaldi prova a scappare dalla sinistra costringendo il numero 2 Sabelli al fallo, che per il direttore di gara vale il cartellino giallo.
31′ – Benedyczak, trovato sapientemente da Vazquez, insacca Martinez dopo venti metri, in solitaria, palla al piede. Il giocatore del Parma esulta platealmente di fronte ai tifosi del Genoa rimediando un cartellino giallo.
36′ – Sulle ali dell’entusiasmo, la formazione di casa ci riprova con il numero 10 ma il suo mancino termina alto.
42′ – Il Grifone si rifarà vedere dalle parti dell’estremo crociato con un colpo di testa di Benedyczak su cross di Aramu.
44′ – Il solito Vazquez trova Bernabè, che di sinistro fa compiere un volo plastico a Martinez: pallone in calcio d’angolo.
45′ + 3′ – Al termine dei tre minuti concessi, Foruneau manda le squadre negli spogliatoi.
46′ – Inizia la seconda frazione di gioco. Gilardino sostituisce Matturro con Jagiello, passando così al 4-2-3-1.
48′ – Il Parma conquista un calcio di rigore per un fallo di mano di Dragusin su un cross di Zanimacchia che per sicurezza l’arbitro, richiamato dal VAR, va a rivedere al monitor. Sul dischetto si presenta Vazquez: Martinez spiazzato.
58′ – Altri cambi in casa Genoa: escono Coda e Aramu per far posto a Puscas e Yalçin.
62′ – Nel tentare una conclusione da fuori, si ostacolano Strootman e Criscito con quest’ultimo che sembra inizialmente avere la peggio. Sul ribaltamento di fronte, poi, Zanimacchia andrà vicino al gol.
63′ – Secondo cambio per il Parma: lascia il campo l’autore del primo gol, Benedyczak, per far posto a Bonny.
70′ – L’ultimo entrato, Bonny, atterra Sabelli sulla destra, leggermente fuori l’area grande. Successiva punizione che verrà recapitata a Dragusin, il cui colpo di testa terminerà fuori.
75′ – Altre sostituzioni in casa Parma: fuori Delprato e Ansaldi, al loro posto Circati e e Zagaritis. Gilardino, invece, manda in campo e Sturaro e Salcedo al posto di Strootman e Gudmundsson.
81′ – Il Grifone conquista un calcio d’angolo dalla sinistra, ma il pallone viene arpionato dalla difesa crociata.
87′ – Domenico Criscito accusa un problema alla coscia destra ma, dal momento che sono finiti in cambi, rimane sul terreno di gioco.
90′ + 5′ – Sturaro viene ammonito per aver spintonato Bernabè.
90′ + 6′ – Fourneau sancisce la fine della gara. Un Grifone mai in partita lascia le penne al Tardini, rimanendo a quota 40 punti in classifica sempre a +1 sulla Reggina che oggi pomeriggio ha perso a Palermo (prossimo avversario del Genoa).
TABELLINO
PARMA (4-2-3-1): Buffon; Delprato, Balogh, Osorio, Ansaldi; Bernabé, Estevez; Zanimacchia, Vazquez, Mihaila (13′ Sohm); Benedyczak (63′ Bonny). A disposizione: Chichizola, Corvi, Coulibaly, Circati, Zagaritis, Hainaut, Juric, Sohm, Bonny, Charpentier, Inglese. Allenatore: Fabio Pecchia.
GENOA (3-5-2): Martinez; Vogliacco, Dragusin, Matturro (46′ Jagiello); Sabelli, Frendrup, Strootman (75′ Sturaro), Gudmundsson (75′ Salcedo), Criscito; Aramu (58′ Yalçin), Coda (58′ Puscas). A disposizione: Semper, Agostino, Boci, Czyborra, Jagiello, Badelj, Hefti, Yalçin, Sturaro, Puscas, Dragus, Salcedo. Allenatore: Alberto Gilardino.
AMMONIZIONI: Sabelli (23′), Benedyczak (31′), Salcedo (81′)
ESPULSIONI:
MARCATORI: Benedyczak (31′), Vazquez (48′)