Il centrocampista del Genoa, Patrizio Masini, è intervenuto in conferenza stampa per commentare la partita di campionato contro la Juventus, vinta dai bianconeri 1-0 (clicca QUI per leggere la cronaca). Di seguito le sue dichiarazioni, a partire dal commento alla gara. Se potevamo fare di più? Penso che abbiamo fatto una buona partita, ci è mancata un po’ di convinzione negli ultimi 20/30 metri per pareggiarla. Il mister la ha preparata bene, noi la abbiamo preparata bene. Sapevamo l’avversario avesse molto entusiasmo e fosse difficile, ma credo che potessimo fare un po’ di più negli ultimi 20/30. Cerchiamo sempre di recuperare palla più alto possibile, loro poi hanno grande qualità e alcune volte sono riusciti ad uscire. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, con qualche schema in più. Abbiamo fatto una buona partita“.

Com’era il clima nello spogliatoio? Siete usciti comunque tra gli applausi dei tifosi…

“Siamo in un buon momento, ma come dice il mister dobbiamo continuare a ragionare partita per partita e prendere più punti possibile. Adesso affronteremo tante squadre della parte sinistra della classifica e lo step di crescita sarà cercare di vincere o pareggiare con squadre che, come rosa, sono obiettivamente superiori”.

Oggi ti abbiamo visto, come nelle giovanili, più avanzato. State studiando col mister di farti giocare più spesso in quella posizione?

“Dove il mister mi mette, gioco. Ho sempre fatto più quel ruolo lì che non il mediamo, ma veramente non ho problemi. Mi piace giocare ovunque, anche esterno. Dove il mister mi dice di giocare, cerco di dare il meglio”. 

Si parla molto di futuro di questa squadra e questo futuro ve lo state prendendo tu, Venturino, Ekhator e me ne dimentico sicuramente altri. Che Genoa vedi negli anni che verrà? Voi potete diventare orgogliosamente i protagonisti?

“Io lo spero, ho rinnovato poco tempo fa e spero di restare qui a lungo. Era il mio obiettivo da quando ero nelle giovanili. La mia speranza è di continuare a fare campionati del genere, e magari avere anche qualche ambizione in più. C’è grande entusiasmo in squadra e società: ragioniamo partita per partita. Vedremo a fine campionato dove saremo, anche in ottica prossimo anno”. 

Cosa provi ad essere qui, all’Allianz Stadium, dopo aver giocare titolare? L’estate scorsa tornavi dal prestito e non si sapeva se saresti rimasto. Cosa provi?

“Provo una sensazione indescrivibile. Ogni allenamento cerco di mettere in difficoltà il mister per farmi giocare. Se me lo aveste detto quest’estate, non ci avrei creduto. Sono molto contento e devo tanto al mister, che mi dà tanta fiducia e provo a ripagarla in ogni modo”.